Tuttosport – due rigori su Esposito! Moviola CalVARese
2025-10-30 11:01:00 Non lascia di certo indifferenti l’ultima news di TS:
È un peccato che Marco Di Bello non riesca a trovare la forma giusta da qualche anno, perché potrebbe essere davvero utile al designatore Rocchi. Il fischietto brindisino allo Stadium incappa in un’altra prestazione al di sotto delle sue possibilità, soprattutto dal punto di vista tecnico e gestionale. Ma passiamo ai due calci di rigore. Di Bello concede il primo dopo pochi minuti da inizio partita per una trattenuta di Goglichidze su Vlahovic. Non sembra esserci alcun contatto basso, ma la maglia del serbo si allarga. Nel recupero del secondo tempo, poi, lo stesso georgiano commette anche un fallo all’interno dell’area di rigore su Kenan Yildiz, che il direttore di gara brindisino sbaglia a interpretare fischiando inizialmente il fallo in attacco: il turco mette la gamba davanti e viene colpito dal georgiano. Giusto il richiamo all’OFR e il cambio di decisione col penalty per i bianconeri. A livello disciplinare, invece, Di Bello viene impegnato soprattutto nel secondo tempo: il match, che ha visto le due squadre affrontarsi in modo sostanzialmente corretto, si conclude con 5 cartellini gialli. Prima viene ammonito Goglichidze in occasione del fallo da rigore su Vlahovic, mentre poi a essere sanzionati – correttamente – sono Piotrowski (per proteste), Lovric, Miller e Di Gregorio.
Ayroldi attento in Bologna-Torino
Dopo i tanti errori in Genoa-Lazio e Como-Juve, Giovanni Ayroldi torna a essere designato in Serie A per un Bologna-Torino molto importante per le ambizioni delle due squadre. Questa volta, a differenza delle precedenti gare, nessuna difficoltà per il direttore di gara di Molfetta, il cui lavoro viene agevolato dalla penuria di azioni, da un ritmo molto blando e dalla correttezza delle due formazioni in campo. Tecnicamente, il classe ‘91 termina la partita fischiando 31 falli, un numero piuttosto alto rispetto alla media di questa Serie A. L’unico episodio leggermente degno di nota avviene a dieci minuti dal termine del match, quando Orsolini sbatte su Coco – il quale però ostacola l’avversario opponendosi in maniera regolare. Qualche timida protesta da parte dei rossoblù, ma fa bene il direttore di gara a lasciar proseguire. Anche al Dall’Ara, Ayroldi conferma la bassa soglia di intervento che lo porta a essere tra gli arbitri che ammoniscono di più di tutta la Serie A, e infatti conclude il match con 5 gialli estratti. Nel primo tempo sanziona correttamente i granata Ilic e Tameze per dei falli rispettivamente su Bernardeschi e Lucumi, mentre nel secondo a essere puniti sono Ismajli – autore di un intervento in ritardo sul bolognese Dominguez -, Odgaard e Lykogiannis.
All’Inter mancano due rigori
Simone Sozza stava arbitrando davvero bene quest’anno, ma sbaglia Inter-Fiorentina. Mancano infatti due rigori evidenti tra il primo e il secondo tempo, entrambi in favore dei nerazzurri, mentre il brianzolo ne concede uno – corretto – nel finale di gara. I protagonisti dei due penalty mancanti sono sempre gli stessi, Pietro Comuzzo e Pio Esposito. Nel primo caso, il difensore si disinteressa completamente del pallone e trattiene reiteratamente con due mani il suo avversario, atterrandolo. Nel secondo, Comuzzo dà le spalle al pallone e cintura Esposito all’altezza del collo, tirandolo giù. Il Var Ghersini resta silente in entrambi i casi, senza richiamare Sozza all’On Field Review, sbagliando. A inizio partita, c’era stato un altro contatto discusso, per una spinta di Gudmundsson su Lautaro: rischiosa, ma lieve, sostenibile la scelta di lasciar correre. Netto infine il rigore poco prima del 90’ per il fallo di Viti su Bonny, giusto anche il secondo giallo (Dogso depenalizzato) per l’ex Empoli. Sozza se la cava meglio dal punto di vista disciplinare: anche il primo giallo a Viti è corretto (ferma Barella in ripartenza), così come è giusto quello a Pio Esposito per un fallo da dietro ai danni di Fazzini.
