TS – la Roma se li gode, ma il dato parla chiaro
2025-11-08 11:05:00 Calciomercato tiene banco in queste ore quanto riporta TS:
In una Roma che stenta in attacco, c’è un giocatore che a differenza di altri il suo apporto lo ha sempre dato. Si tratta di Matias Soulé, il cui 2025 rispecchia le attese che il suo acquisto aveva creato due estati fa. Con quella realizzata in Scozia giovedì sera, sono nove le reti dell’argentino in giallorosso, di cui 8 nell’anno solare. Ma a cambiare il corso del suo destino è stato Claudio Ranieri. Lo scorso inverno l’ex tecnico della Roma si oppose alla cessione rigenerando un calciatore che, nei primi sei mesi nella Capitale, aveva pagato il salto di qualità dal Frosinone ai giallorossi e soprattutto i tanti cambi in panchina. Da Ranieri a Gasperini, poi, Soulé è rimasto un imprescindibile e oggi con 4 gol è il miglior marcatore della squadra. Reti, tra l’altro, decisive perché col Pisa ha firmato quella della vittoria, mentre contro la Fiorentina ha riaperto la partita. E se con il Verona l’ha chiusa, contro i Rangers l’ha aperta. Insomma, più di Dybala, oggi, la vera gemma in casa Roma si chiama Soulé.
Gasperini su Soulé
C’è un ulteriore aspetto che ha contraddistinto la prima parte di campionato: tutte le sue prestazioni migliori sono coincise con l’assenza del connazionale. Al contrario, quando Dybala stava crescendo di condizione, Soulé veniva oscurato. Solo una coincidenza per Gasperini, che a Glasgow aveva spiegato così la questione: «Mati ha fatto ottime prestazioni – le parole dell’allenatore –, poi dobbiamo comprendere che per gli attaccanti non è facile dare continuità di rendimento. A volte ha dato la sensazione di essere più stanco e in quelle circostanze è stato tolto, per il resto ha sempre giocato. È un valore per questa squadra e non credo abbia una sorta di timore reverenziale nei confronti di Dybala quando giocano insieme. Paulo è un riferimento tecnico e aiuta a giocare bene chi gli sta vicino».
Meglio senza Dybala
Tre dei 4 gol segnati da Soulé, però, sono arrivati quando il suo compagno non c’era. Se è una coincidenza o una reale difficoltà di convivenza è presto per dirlo, di sicuro con Dybala in campo, Matias – mancino come Paulo – deve spostarsi a sinistra, attaccando così la porta col piede debole. Domani contro l’Udinese l’equivoco tattico non si presenterà perché la Joya sarà ancora fuori per la lesione muscolare: attacco ancora sulle spalle di Soulé, Pellegrini e Dovbyk. Ma Udinese-Roma significa anche l’ex Zaniolo contro i giallorossi: «La mia ragazza e mio figlio sono di Roma, non rifarei l’esultanza con l’Atalanta all’Olimpico – ha detto l’attaccante a Dazn – e chiedo scusa a tutti quelli che si sono sentiti chiamati in causa. Nella vita si sbaglia e non sai mai cosa potrà succedere».
