“Bisogna uscire nei campi in branco, se possibile di lupi”
2025-11-20 20:28:00 Lettori di JustCalcio.com, vi riportiamo in versione integrale l’ultima notizia sulla serie ALiga pervenuta in redazione:
Giuliano Calero È chiaro per il Derby questo venerdì prima del Valenza. Partire fiduciosi, convinti e senza sentirsi inferiori, anche se con umiltà. In questo modo, l’allenatore del Parla ha voluto trasmettere ai tifosi, nella conferenza stampa precedente la sfida contro la squadra del Che, come la squadra dell’Orriols affronterà lo scontro al Mestalla.
È la stessa corrispondenza o una diversa?: “A livello metodologico o tattico è simile, a livello emotivo è diverso. Nell’ambiente lo vedi. Devi vedere la componente agonistica, come ogni tipo di derby e, qui lo vivi anche. Alla fine è il calcio e questo si risolve con il calcio. Con il calcio si risolvono i problemi e anche le soluzioni”.
Messaggio per i tifosi: “Il messaggio è che non devi crederti inferiore o peggio perché non lo sei. L’inferiorità è nella tua testa. Se non ci credi non lo sarai. Siamo in Prima Divisione, nessuno ci ha dato niente. Il Levante ha una storia, ampia e lunga. È il club più antico della città e penso che ci siano tante cose perché non ci si debba sentire da meno. Il messaggio per i tifosi è che si sentano sicuri e convinti, ma che si sentano anche umili nel sapere chi siamo, ma che siamo preparati”. A livello di qualificazione la squadra non è nelle posizioni che vorremmo, ma i ragazzi stanno dando tutto. Sappiamo che i tifosi camminano dal Ciutat al Mestalla e mi piacerebbe che fosse una giornata di festa e, soprattutto per la questione dana, dobbiamo dare l’esempio”.
Cambio orario di allenamento e arrivo di Arriaga: “Stiamo facendo l’allenamento Champions [ríe]. Lì lo fanno 24 ore prima nello stadio dove giocherai. In questo caso non è Mestalla, ma va lì. Arriaga non è ancora arrivato, lo sta facendo in questo momento, vedremo come arriverà. Abbiamo parlato con lui, cercheremo di prenderci cura di lui, è disponibile ma probabilmente non potrà allenarsi nemmeno oggi. Ma non vuol dire niente che domani non potrò essere della partita o che potrò partecipare, a seconda delle esigenze. È sempre disponibile. Il cambio di allenamento è avvenuto perché sapevamo che il giocatore sarebbe arrivato alle 17:40. e siamo un branco e non lasciamo indietro nessuno. Se dobbiamo ritardare gli allenamenti affinché tutti possano stare insieme, lo facciamo. E se dovremo allenarci alle tre del mattino, ci alleneremo alle tre. Ma il branco non lascia indietro nessuno. “Oggi si trattava di aspettare un partner e che fosse con noi”
Importanza delle scene per il Levante: “Sono stati forti anche sui calci piazzati. Hanno segnato quattro o cinque gol. Hanno lavorato bene. I calci piazzati sono molto importanti nel calcio di oggi perché ci sono tanti specialisti. L’ultima domanda è che serve un buon calciatore e un buon rifinitore che infili la testa in una pozzanghera piena di coccodrilli. Ricordo un giocatore, di cui ho parlato ai miei giocatori, che è Sergio Ramos e non è stato un caso. C’è una preparazione per questo tipo di azioni e tutti gli diamo importanza”. Sì, sarà importante e quello è uno dei posti in cui solitamente le partite si interrompono”
Esordio del derby e parità tra le due squadre: “C’è parità nella qualificazione e c’è parità anche in certi sentimenti, per cui credo che entrambe le squadre abbiano bisogno di più punti, anche se noi non viviamo di quello. I giocatori stanno vivendo il primo derby, la stragrande maggioranza, con tanta voglia di arrivare e con personalità. Finora i ragazzi hanno risposto molto bene, anche se in certi momenti ci è mancato qualcosa per fare buone prestazioni, ma crediamo che da un momento all’altro quel momento clou debba arrivare da noi”.
Suggerimento della parola “opportunità”: “Ho sentito Carlos Corberán pronunciare la parola opportunità. La pensiamo allo stesso modo. Crediamo che sia una buona opportunità per rafforzare ciò che abbiamo fatto bene. È anche un’opportunità per poter vincere in uno stadio dove il Levante non ha mai vinto. Ci piacerebbe moltissimo. Ci sarebbe piaciuto anche vincere al Metropolitano. È un’opportunità soprattutto per fare bene le cose e questa volta riusciamo a portarla a termine. Le sensazioni sono buone, ma non ne vale la pena. Quello che dobbiamo fare è, con calma, rendere reale questa opportunità.”
Opportunità e situazione di Oriol Rey: “Devo vedere come sta Kervin Arriaga e devo avere le idee più chiare per saperlo presentare. Gestiamo diverse opportunità. All’interno della struttura analizziamo cosa può andare bene per noi. Oriol Rey sta bene, dopo aver superato il processo virale, ma è un giocatore che non ha problemi a rientrare. Non gli succede nulla. Non ha continuità per tutto quello che gli è successo in questo inizio. Abbiamo tre sei, Kervin, Vencedor e lui. A volte giochiamo con due e a volte ci alterniamo. Non gli manca nulla in particolare, ha solo la competizione. Per me è un giocatore importante in rosa”.
La situazione di Ryan: “L’unica cosa che abbiamo analizzato è che non ha giocato nessuna partita delle Nazionali. È venuto ieri pomeriggio, ha potuto riposare tutta la notte e oggi potrà allenarsi. Vedremo come sta perché anche lui ha un processo influenzale e vedremo come sta. Ma è una situazione diversa. È un peccato che abbiamo tempi così stretti. Confidiamo nell’esperienza di questi giocatori e nelle loro capacità”.
Valencia, rivale di domani: “In generale è una squadra che ha ottimi giocatori. Quando analizzi la squadra ti rendi conto del livello, della sua struttura, degli automatismi, di come viene gestita. È una squadra molto completa. Un’altra cosa è che i risultati non arrivano. È una squadra dai lati lunghi, al suo interno ha ottimi giocatori con grande capacità tecnica e ha varietà. A volte i risultati sono un po’ complicati. Contro il Betis hanno giocato un’ottima partita contro una squadra di alto livello. Con molti punti di forza e con alcuni punti deboli, come tutti, e noi lo faremo. vediamo se siamo vincitori in quella lotta.
Come Julián Calero affronta la partita: “Mi sento benissimo, sono ottimista e cerco di godermi la vita ogni giorno. Cerco anche di trasmettere ai miei giocatori di non lasciarsi guidare dalla classifica. Non sia la classifica a muoverci. Se ti tiri indietro, nella vita non sarai più lo stesso. Il mio messaggio è che bisogna essere ottimisti e avere molta fiducia. Da tutto questo si esce essendo una squadra. Essendo un branco e, se possibile, di lupi”.
Pari condizioni per l’arrivo dei nazionali: “Né noi né loro stabiliamo i programmi. Dobbiamo accettarlo. Penso che siamo più danneggiati perché ci sono giocatori che non si sono potuti allenare. Ma non piangeremo. Se vai al derby piangendo e lamentandoti ne esci uguale. Dobbiamo entrare con un’aria diversa. Dobbiamo entrare con le condizioni per poter entrare in partita con varianti in cui possiamo competere. Avremmo voluto avere un paio di giorni in più ma non ce ne sono. Non ce n’è uno. Concentrato, convinto, fiducioso e entriamo in partita come dobbiamo entrare in un derby.
Situazione di Ivan Romero: “Va meglio. Abbiamo diverse possibilità con Koya o Brugué, che ci danno cose diverse, ma Ivan è preparato senza alcun disagio. Dipende già un po’ dal mio approccio poter partecipare”
Sezione emotiva di Kerin Arriaga: “Dovrò lavorare a livello psicologico, proprio come con Etta Eyong. È arrivato molto colpito, dopo l’eliminazione del suo Paese, e sotto questo aspetto è un Paese intero e quando non sei qualificato ti attaccano da tutte le parti. Abbiamo lavorato con lui perché era infastidito e questa è la cosa peggiore perché trascinano, non solo il fisico ma anche il mentale. Mi piacerebbe avere più Nazionali e giocare il mercoledì e la domenica, perché più fai significa che sei più in alto. Abbiamo per dargli amore e farli stare bene. Eccoli per essere protetti da me e dai loro compagni”.
Etta Eyong e la dirigenza degli attaccanti: “Etta non ha bisogno di nessuno, anche se è vero che alcuni giocatori della sua qualità ne hanno approfittato. Dobbiamo abituarci perché a dicembre c’è la Coppa d’Africa e non dobbiamo abituare nessuno. Quello che dobbiamo fare è tirare fuori il massimo dal giocatore. Negli ultimi giorni non l’abbiamo avuto e questa è anche una mia responsabilità. Lo accoppieremo con buoni giocatori, faremo una buona squadra e dobbiamo essere ottimisti”.
Supporto interno per preparare la squadra al derby: “Ho Iborra nello staff tecnico. Ha fatto qualche derby. Anche io ho fatto qualche derby, non da qui, ma in altri club. Sono tutti simili e lì abbiamo puntato il dito. Sono sempre tre punti, ma per i tifosi è diverso”.
Sensazioni di Mestalla vuota: “Sì, sono stato al Mestalla. Quest’anno ho giocato una partita dove tra l’altro la gente mi ha rispettato moltissimo. Ci sono stato qualche volta da tifoso e l’altro giorno c’ero anche io. Uno stadio storico della Spagna, come il nostro. Contentissimo perché come rivale non c’ero mai stato. L’unica cosa che chiedo a tutti è che i due tifosi vadano insieme. Il derby di Valencia deve essere un esempio di come si comporta il Valencia dopo quello che abbiamo passato l’anno scorso. Lo ribadisco. Con tutta l’anima, deve essere un esempio per tutta la Spagna”.
Derby valenciano non valorizzato come gli altri: “Ribalterò la domanda perché ho risposto tante volte. Penso che il campionato gli abbia dato tanta importanza perché non ci sono più partite e tutta la Spagna guarderà il derby. Ci divertiremo, anche se mi ha dato un po’ fastidio, ma gli daremo l’importanza che ha”.
{Che giornata piena di notizie amici lettori! State collegati per riceverne altre sulla Liga, sul calciomercato e non solo. Tutto curato dalla nostra redazione sempre alla caccia degli ultimi spifferi in giro per il web.|Temperature altissime dalla Spagna. Ci saranno altri sviluppi? In caso affermativo vi terremo aggiornati come nostro solito!|Non mancheremo di aggiornarvi in caso di ulteriori sviluppi sulla vicenda.|Se vi è piaciuto questo articolo, non indugiate e condividetelo con i vostri amici appassionati di calcio!|E questo è davvero tutto dalla redazione di JustCalcio.com.|Segui JustCalcio.com per essere il primo a ricevere notizie sulla Liga, sulla serie A, sul calciomercato e sui maggiori campionati europei.|La redazione di JustCalcio.com è sempre al vostro servizio per offrirvi le ultime notizie sulla Liga spagnola e non solo!|Un caro saluto dalla redazione di JustCalcio.com, sempre a caccia di notizie per tenervi sempre aggiornati sui fatti principali del calcio europeo e non solo.|Caro lettore di JustCalcio.com, prima di andartene dai un’occhiata alla lista degli articoli consigliati per te!|La redazione vi terrà aggiornata nel caso vi siano altri aggiornamenti sull’argomento.}
Vai alla fonte di questo articolo
