CdS – si riapre Zirkzee. E Malen è in chiusura. Quanto hanno speso finora i Friedkin
2026-01-14 08:46:00 Avrebbe del clamoroso, e quindi prendiamo con le pinze l’ultima notizia del Corriere dello Sport:
La Roma non si è fermata a rimuginare. Ha voltato pagina, ha chiuso il quaderno delle attese e ha risposto sul campo più caro ai tifosi: il mercato. Raspadori è già alle spalle, archiviato senza rimpianti. Davanti, invece, c’è un doppio colpo che profuma di scelta netta e di programmazione. Due innesti, coltivati a fari spenti, esplosi tutti insieme. Robinio Vaz e Malen: così Massara vuole ridare ossigeno all’attacco e a restituire un sorriso a Gasperini, reduce da mesi di emergenza offensiva.
L’arrivo di Robinio Vaz
Il primo volto nuovo è già a Roma. Robinio Vaz è sbarcato ieri sera a Ciampino, alle 19 in punto, con l’aria di chi sa che la vita sta per cambiare. Diciott’anni, talento cristallino, un futuro che bussa forte. Massara – sbarcato con lui – ha fiutato l’affare al momento giusto, leggendo le difficoltà di rinnovo con il Marsiglia e anticipando una concorrenza internazionale che si stava già muovendo. Il risultato è un’operazione importante: 20 milioni di riscatto obbligatorio più 5 di bonus al club francese, un ingaggio a salire per il ragazzo che dalla prossima stagione supererà il milione di euro. Un salto enorme rispetto ai 100mila euro percepiti finora. Un segnale chiarissimo: la Roma investe, crede, rilancia. Decisiva, come spesso accade, la telefonata dell’allenatore. Gasperini ha parlato a Vaz senza giri di parole, presentandogli un progetto chiaro e ambizioso. Quelle parole hanno colpito nel segno. Il ragazzo si è innamorato del corteggiamento giallorosso, del progetto dei Friedkin, della prospettiva di crescere in un contesto che non ha paura di responsabilizzare i giovani. Il sì è arrivato senza esitazioni, nonostante l’interesse concreto di altri club europei di primo piano. Esattamente la risposta che a Trigoria volevano sentire. Ieri ha assaportato l’Olimpico per la prima volta, oggi le visite mediche, poi la firma e l’abbraccio con l’ambiente, a partire da Ryan Friedkin, decisivo nel dare il via libera a una doppia operazione complessiva da oltre 50 milioni.
Roma, tutto su Malen
Perché il secondo colpo è pronto a materializzarsi. Donyell Malen è atteso nelle prossime ore, salvo clamorosi colpi di scena. Anche qui Massara ha bruciato la concorrenza, anticipando l’Atletico Madrid che lo aveva individuato come possibile sostituto di Raspadori. Accordo trovato con l’Aston Villa e con il giocatore: due milioni per il prestito, 24 milioni di obbligo di riscatto legato alla qualificazione in Champions e al raggiungimento del 50% di presenze. Sullo sfondo resta la possibile triangolazione che potrebbe riportare Bailey all’Aston Villa prima di una nuova destinazione in prestito, mentre Zirkzee rimane in standby, osservato da lontano, con un Manchester United che il ragazzo vorrebbe lasciare. L’olandese aspetta il colloquio con Carrick, nuovo tecnico, poi capirà meglio il suo futuro. In uscita invece Baldanzi, che sta valutando l’interessamento concreto del Genoa di De Rossi. E Raspadori? Qui sta il vero spartiacque. La Roma ci ha provato ma la troppa attesa ha portato al punto di non ritorno. Perché a Trigoria la linea è sempre stata una: la Roma è una scelta di pancia. Qui si arriva con la fame negli occhi, non dopo infinite esitazioni. La Roma ha scelto chi ha detto sì subito. Vaz e Malen incarnano questa risposta. Fame, entusiasmo, investimento. E la sensazione netta che, dopo mesi difficili, l’attacco giallorosso abbia finalmente ritrovato voce.
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