TS – “Dobbiamo essere ambiziosi. Noi macchina perfetta? Non…”
2026-01-20 00:41:00 Arrivano conferme da TS:
La Lazio rischia di dover dire addio in anticipo all’Europa, mentre il Como rinsalda il proprio sesto posto, portandosi anzi a sole due lunghezze dal quinto della Juventus. È questo il verdetto della sfida tra biancocelesti e lariani, valida per la 21^ giornata di Serie A e che ha visto gli uomini di Fabregas vincere per 3-0 a Roma. A renderla decisamente speciale per il Como ci hanno pensato Nico Paz con una doppietta – la prima in assoluto in Italia – e Baturina. Una serata che doveva essere speciale per la Lazio, sia per la presenza dell’ex presidente Sergio Cragnotti in tribuna ma anche perché i neoacquisti Taylor e Ratkov giocavano la loro prima partita all’Olimpico, ed entrambi da titolari. Così non è stato, con i biancocelesti costretti a fare i conti con una situazione di classifica tutt’altro che semplice. Al termine della gara ha parlato ai microfoni di DAZN il tecnico del Como, Cesc Fabregas, soffermandosi sulla prestazione superlativa dei suoi uomini e sull’ottimo risultato.
Fabregas: “Grande partita. Dobbiamo essere ambiziosi”
“È stata una grande partita. Mi sembrava che fosse la partita giusta per giocare così, la squadra l’ha interpretata molto bene. Il mio sogno è che tutti i ragazzi siano funzionali, che sappiano cosa fare nei vari momenti della partita e che diventino una squadra completa, offensivamente e difensivamente”. Così Cesc Fabregas ai microfoni di Dazn dopo la vittoria del Como contro la Lazio. “Ci sono stati tanti cambiamenti, c’è bisogno di tempo, dobbiamo essere ambiziosi, puntando sempre su giocatori giovani – aggiunge il mister dei lariani – Ce ne sono alcuni che hanno bisogno di più tempo. Adesso la squadra sta giocando bene, si sta trovando bene. Non siamo abituati a giocare ogni tre-quattro giorni, è un percorso tosto ma lo stiamo affrontando con grandissima serenità”.
“Contentissimo a Como. La gente crede in noi”
Sul gol dopo nemmeno due minuti, ha aggiunto poi: “Sapevamo che loro iniziano così. Abbiamo difeso e poi abbiamo iniziato a giocare, abbiamo lavorato su questo. Quando inizi così bene, dopo rischi di perdere un po’ di lucidità, ma siamo stati molto attenti. Noi macchina perfetta? Non direi così, quando lavori tutti i giorni la vedi in maniera diversa. Lavoriamo tanto, con fiducia, serenità e anche con pressione, io la sento perché ho giocato sempre a un livello importante. Sono contentissimo a Como, anche quest’estate sono sempre stato molto sereno e tranquillo. La gente crede in noi”, conclude Fabregas.
