Tuttosport – Spalletti, “la tosse al pallone” e il Napoli, “un pochino”…
2026-01-22 01:06:00 Fioccano commenti e discussioni a causa dell’ultima news di Tuttosport:
La Juve torna a vincere e lo fa in una notte importantissima di Champions League. All’Allianz Stadium è 2-0 contro il Benfica, che nel finale sbaglia un calcio di rigore per riaprirla con la scivolata di Pavlidis, e un piazzamento ai playoff certo visti i 12 punti conquistati nelle sette gare giocate. I bianconeri non giocano un bel primo tempo ma a inizio ripresa, dopo un inizio complicato, il gol di Thuram riesce a liberare la squadra che poi trova anche il raddoppio con il solito McKennie, sempre più imprescindibile per lo scacchiere del tecnico toscano. Al termine della sfida è proprio Spalletti ad analizzare la vittoria.
Spalletti e l’esperienza Juve
Spalletti inizia da Amazon con la sua analisi: “Siamo ai playoff? So tutto io. Io ho timore di non farcela anche quando ce l’ho fatta: son fatto un po’ così. Poi chiaro che si vive l’emozione della partita che è importante, poi ci viene addosso roba se non portiamo a casa risultati come questi. Ci si arriva un po’ carichi, con un po’ di tensione: cosa normalissima. Fatta una buona gara, ci avevano abituato bene, ci si aspettava rifacessero l’80% di possesso ma non ci siamo riusciti. Siamo partiti molto bene, poi dopo un quarto d’ora nelle pressioni ci hanno scavato dei vuoti sulla trequarti, costringendoci a delle ricomposizioni affannose. Da lì la partita è stata in equilibrio, con un baricentro più basso della nostra squadra. Ma al di là di due palloni persi, che abbiamo fatto venire la tosse anche al pallone… Erano palle facili da giocare, gliel’abbiamo ridata per 4-5 volte, poi lo Stadium rumoreggia: non è che si abbia quell’esperienza, quella forza mentale”.
Spalletti: “La squadra sta mettendo dentro delle cose”
E continua: “È una squadra che sta mettendo dentro delle cose, per cui questo perdere alcuni palloni così banali ci ha costretto a subire un po’ di pressione. Nel secondo tempo anche lì in difficoltà, dopo una decina di minuti abbiamo ripreso a fare le cose. Loro hanno avuto un’occasione nel primo tempo, ma anche noi le abbiamo avute come quelle di Miretti e David, un’altra volta sulla respinta del portiere McKennie non ci è andato: se avesse avuto l’atteggiamento suo avrebbe fatto gol. Come parte un tiro si va dal portiere, non si guarda se la para o no, ci si rende conto dopo se va dentro o no. Gara in equilibrio, noi abbiamo fatto 2 gol: se l’avessero riaperta sul rigore sarebbero stati 10’ difficili, e anche lì il rigore secondo me che un po’ si poteva evitare. Si può evitare perché non è una situazione dove bisogna intervenire per forza dove o la va o la spacca”.
