TS – “Non siamo contenti, valutazioni in corso. C’è poco da dire”
2026-02-01 00:33:00 Non lascia di certo indifferenti l’ultima news di Tuttosport:
CAGLIARI – Situazione complessa in casa Verona con il ds Sogliano che si presenta ai microfoni al posto del tecnico Paolo Zanetti, a forte rischio sulla panchina scaligera dopo il ko contro il Cagliari: “Questo è un periodo molto complicato e difficile da spiegare. Non è finita bene oggi, nel primo tempo due tiri e due gol, giocare in dieci per una squadra così fragile mentalmente è difficile e l’abbiamo dimostrato. Non sono contento, nessuno di noi è contento e neanche i tifosi. Non abbiamo reagito alle difficoltà e ci siamo completamente sciolti, dobbiamo fare qualcos’altro. Lo dobbiamo ai tifosi e a noi stessi.
Futuro Zanetti e mercato
Sul futuro del tecnico: “Sono in corso delle valutazioni su Zanetti ed è normale, lo sa bene anche lui. Non dimentichiamo che il Verona negli ultimi quattro anni si è salvato allo spareggio, alla penultima giornata e all’ultima giornata. Abbiamo attraversato tanti brutti momenti di crisi e li abbiamo superati, ma ora dobbiamo capire se siamo in grado di rialzarci o no. Ho trovato poco utile far parlare giocatori e allenatore, ora torniamo a casa e pensiamo a come reagire”. Il dirigente si sofferma poi sulle difficoltà dei gialloblù: “Ci sono diverse squadre che lottano per il nostro obiettivo e sono molto attrezzate, con un carattere superiore a noi. Sappiamo benissimo che noi cambiamo tanti giocatori ogni anno, siamo obbligati a farlo per dei discorsi a livello di proprietà e strategia societaria, ma anche nelle sconfitte bisogna salvare l’aspetto dell’orgoglio. Nelle partite difficili, come oggi, bisogna fare di più e stare più uniti. Questo ci sta mancando, la prestazione di oggi non va bene: c’è qualcosa che non mi piace e dovremo riflettere”. E sul mercato chiude: “Giovane a quelle cifre non potevamo non venderlo. Abbiamo preso qualche giocatore e cerchiamo sempre di sostituire chi parte, facendo del nostro meglio. Avere ora le partite e il mercato complica tutto, tanti giocatori ci hanno rifiutato.Abbiamo tanti infortuni e tanti problemi, ma dobbiamo alzare la testa. Se c’è la testa bassa, non cambierai mai la tua classifica”.
La promessa di Pisacane
Poker e tre punti che avvicinano ulteriormente il Cagliari all’obeittivo salvezza. In Sardegna è trionfo rossoblù dopo il 4-0 al Verona con il tecnico Fabio Pisacane che analizza così ai microfoni di Sky la vittoria: “Stanno andando forte in un momento in cui abbiamo anche giocatori importanti fuori. Bisogna continuare a martellare, la Serie A è infima. Abbiamo analizzato il Verona, aveva fatto molto bene in trasferta. Con ordine e semplicità abbiamo saputo leggere i momenti”. Sulla promessa con Sebastiano Esposito: “C’è grande feeling con lui, dà sempre tutto. Ogni punto era un giorno libero avevo detto, sicuramente manterrò la parola ma quando ci sarà la sosta”. Poi conclude: “Ho vissuto le difficoltà che si possono avere quando si lotta per la salvezza. Le due vittorie ci avevano dato una spinta, ma avevo detto ai ragazzi che non bisognava fermarsi. Io ho giocato a Cagliari, sono molto curioso e attento a calarmi nella realtà. Un giocatore deve capire che maglia sta indossando e ogni squadra ha alle spalle una storia importante. Io penso che questo sia fondamentale. Il Cagliari tornerà a perdere, però la gente ti riconosce anche il modo di perdere. Io ho promesso dal primo giorno che non sarebbe mai mancato l’atteggiamento. Io non voglio deludere questo popolo. Capisco la diffidenza su di me all’inizio e lo condivido, ma cerco di non deludere le aspettative”.
