CdS – prima il rinnovo di Yildiz e McKennie e poi Spalletti

CdS – prima il rinnovo di Yildiz e McKennie e poi Spalletti

2026-02-05 08:58:00 Fa notizia quanto riportato poco fa dal Corriere:


Non c’è altra strada, direbbe Lucio. Ora si fa la Juve e per realizzare l’opera in senso compiuto, mettendo in discesa il piano del futuro, bisogna cominciare dagli juventini. Ecco perché febbraio diventa un mese chiave attraverso i rinnovi di Yildiz e McKennie, il brand turco della Signora e un’altra trave portante dell’architettura bianconera, per concordare con Spalletti un ciclo pluriennale, coniugando sostenibilità dei conti e risultati. Ecco la vera rivoluzione dell’ex ct dell’Italia, entrato in corsa per sostituire Tudor a fine ottobre. Ha capovolto il mondo della Juve, non l’ha solo riportata a contatto con l’alta classifica, rispettando l’obiettivo di superare il girone di Champions. Il calcio è volatile, tutto può cambiare in un attimo, ma alla Continassa – dopo diversi anni – si respira un’altra aria, come raccontano gli stessi giocatori. Mentalità vincente, divertimento, gol e il piacere di vedere una squadra dominante, secondo aspirazioni mai corrisposte o quasi dal 2020. Neppure Sarri, il tecnico dell’ultima Juve scudettata con Ronaldo, era stato così convincente, anzi Andrea Agnelli lo esonerò subito dopo. Hanno poi fallito Pirlo, Thiago Motta e Allegri, al secondo mandato, ha attraversato un processo per plusvalenze e salutato con una Coppa Italia quando il rapporto con Giuntoli si era già consumato.