TS – Palladino dopo ko Atalanta a Dortmund: “Ancora tutto aperto”. De Roon: “Rimonta? Ci crediamo tanto”
2026-02-18 00:50:00 Arrivano conferme da Tuttosport:
“Le assenze? Lasciamo stare chi manca, dobbiamo guardare chi c’è. Concentriamoci su chi c’è stato stasera. Peccato per il primo gol sapevamo che loro sono un’ottima squadra con tanti giocatori forti. Pronti via un cross laterale che abbiamo marcato male”. Queste le parole di Raffaele Palladino, intervenuto al termine della trasferta al Westfalenstadion, dove l’Atalanta si è arresa con il finale di 2-0 al primo atto dei playoff di Champions League. Decidono l’incontro Serhou Guirassy (a segno dopo soli 3 minuti di gioco) e Maximilian Beier (42′): in panchina anche l’ex Dea Samuele Inacio, sul cui trasferimento alle giovanili del Borussia Dortmund nel 2024 ha tuonato l’ad degli orobici Luca Percassi prima del fischio d’inizio. Le due formazioni si ritroveranno mercoledì 25 alla New Balance Arena. Prima però, l’Atalanta sarà impegnata nella sfida interna contro il Napoli di domenica 22. Sabato 21 invece, i gialloneri scenderanno sul campo del Lipsia. Così Palladino: “Nel primo tempo non siamo stati bravi a giocare tecnicamente, e non siamo stati ordinati nel gioco – ha dichiarato ai microfoni Sky – . Poi abbiamo avuto più soluzioni davanti, abbiamo giocato meglio. Potevamo fare qualcosa in chiave offensiva, ma ci è mancato l’ultimo passaggio e la qualità negli ultimi metri”.
Palladino: “Possiamo fare 2 gol anche noi”
“Abbiamo il secondo tempo in casa nostra, anche noi possiamo fare due gol a loro. Ci crediamo. Andremo a fare la partita di ritorno con grande intensità. Il mancato saluto con Kovac? Non mi piace protestare, ho visto che loro lo facevamo per ogni fallo. Lascio agli arbitri decidere nel bene e nel male. Ho detto solo quello. È vero che i loro attaccanti sono forti. Hanno qualità tecniche e fisiche. Sono rimasto colpito dai due centrocampisti ma la nostra mentalità deve essere quella: dobbiamo avere coraggio. Oggi abbiamo studiato gli avversari, queste partite ci servono anche per capire la nostra forza. Non sarà facile rimontare un doppio gol ma io ci credo, anche i ragazzi. Sarà una bolgia anche da noi. Le partite sono anche belle per le rimonte. Eravamo lenti nella manovra e prevedibili. Dovevamo essere bravi ad alternare le giocate, abbiamo attaccato poco la profondità con i quinti. Abbiamo affrontato una squadra molto forte e ci vogliamo confrontare, l’obiettivo è la rimonta, ci proveremo con tutte le nostre armi. A me dispiace del risultato ma non guardo i numeri. Hanno tirato due volte e fatto due gol, sono stati cinici. Bisogna essere positivi, sappiamo di affrontare una squadra forte ma noi dobbiamo crederci. Il nostro sogno è di passare, queste partite ti danno consapevolezza, ti fanno crescere. Bernasconi scendeva per la prima volta in uno stadio così importante”.
De Roon: “Rimonta? Ci crediamo”
Così invece Marten de Roon, ultimo superstite del precedente del 2018: “I primi dieci minuti abbiamo sofferto la loro velocità. Poi è stata una partita equilibrata – ha detto a Sky – . Peccato per il secondo gol che ha complicato il secondo tempo. Rimonta? Dobbiamo crederci sempre, gli ultimi 25 minuti ci hanno dato fiducia, dobbiamo stare attenti negli spazi perché loro sono bravi ma crediamoci. Siamo entrati nello spogliatoio abbiamo chiuso la porta, ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti di crederci. Il secondo tempo abbiamo provato ad attaccare e non abbiamo preso il terzo gol. Oggi abbiamo giocato la Champions e abbiamo alzato il livello, oggi ho visto una squadra forte. Anche io sono andato in difficoltà contro Nmecha. Ma possiamo misurarci con loro. Ci hanno fatto male nel primo tempo ma dobbiamo dare di più a Bergamo”.
