Corriere dello Sport – Il Milan pensa a Castro, il Bologna resiste: servono 40 milioni
2026-03-25 09:23:00 Riportiamo di seguito quanto pubblicato poco fa dal CdS:
MILANO – Un attaccante di nome Santiago Tomas, il Milan, ce l’ha già ed ha riassaggiato il campo sabato sera contro il Torino dopo 144 giorni di stop, festeggiando il rientro con un po’ di vacanze, approfittando della sosta, in Val Badia sulle Dolomiti. Non è detto, però, che Gimenez possa restare la punta rossonera anche nella prossima stagione; anzi: se non dovesse stravolgere la sua stagione con ultimi due mesi di gol a raffica, la cessione sembra un’ipotesi più che concreta. Anche perché, con quei soldi, il Milan si fionderebbe su un altro 9 su cui puntare per l’anno venturo. Un altro Santiago Tomas, forse. Castro, questa volta.
La crescita di Castro
L’attaccante argentino è arrivato a Bologna nel gennaio 2024 per 15 milioni di euro dal Velez Sarsfield, acquistato dal direttore sportivo Giovanni Sartori in previsione della futura cessione di Joshua Zirkzee, cercato quell’anno proprio dal Milan. Dopo metà stagione all’ombra dell’olandese, Castro si è preso la 9 rossoblù con la garra che lo contraddistingue, diventando la punta titolare, al netto delle rotazioni di Vincenzo Italiano, del Bologna. All’annata d’esordio da primo nelle gerarchie, il classe 2004 ha collezionato 36 partite in campionato con 8 reti, facendo esperienza anche in Champions League (7 presenze su 8 partite totali dei felsinei) e contribuendo in maniera significativa con 2 gol in 3 gare alla storica vittoria della Coppa Italia. Nella stagione in corso, Castro sta migliorando leggermente la sua media: 7 reti in 27 giornate di campionato, 2 in 10 partite di Europa League e 2 nelle 2 sfide di Coppa Italia disputate fin qui. I numeri, dunque, dicono che il ragazzo c’è già, ma che, col tempo, crescerà ancora.
Il Bologna fissa il prezzo
Per questo motivo, il Bologna non lo cederà così facilmente. Anzi: l’intenzione del club di Saputo è quella di non lasciar partire il talento argentino, mantenendolo agli ordini di Italiano per almeno un’altra stagione. C’è anche una motivazione di progetto: l’attaccante cedibile, tra quelli in rosa attualmente, è Dallinga. Su Castro c’è tutta la volontà di lavorarci ancora, facendone, magari, lievitare ulteriormente talento, valore e prezzo. Poi, al giorno d’oggi, tutto si può comprare. Ma serve la giusta cifra. Da Bologna giunge una indicazione chiara dalle parti di via Aldo Rossi: non meno di 40 milioni di euro.
Le valutazioni del Milan
Castro, comunque, stuzzica il palato dei dirigenti rossoneri: giovane, talentuoso, eventuale tesoro tecnico ed economico per il presente e per il futuro. Ad Allegri potrebbe anche giovare una punta del genere, brava tecnicamente, ma anche in grado, grazie ad una verve agonistica tipica degli argentini, di lavorare tantissimo in fase difensiva iniziando da un coriaceo pressing offensivo. Il classe 2004 potrebbe essere l’ideale sia per un 3-5-2, lavorando in coppia (‘alla Lautaro’ dell’Inter) con un altro 9, che per un 4-3-3 alternativo. Le valutazioni in seno al management rossonero saranno fatte con serenità in queste settimane: l’intenzione è quella di acquistare una nuova punta centrale, capendo bene su quale profilo è meglio puntare. I nomi sono tanti. A cominciare, anche, da Santiago Tomas.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Milan
