La ricerca del Chelsea per un nuovo allenatore è iniziata dopo il licenziamento di Liam Rosenior, a soli 106 giorni dall’inizio di un contratto di sei anni.
La ripresa è stata immediata per i Blues, che hanno battuto il Leeds United nella semifinale di FA Cup sotto la guida del portiere Calum McFarlane.
Silva nel radar del Chelsea
L’allenatore del Fulham Marco Silva è ormai un affermato allenatore della Premier League, avendo avuto periodi con Hull City, Watford ed Everton prima del suo trasferimento a Craven Cottage.
Il portoghese ha svolto un lavoro particolarmente buono con il Fulham, portandolo al titolo del campionato nel 2021/22 e poi aiutandolo a diventare una squadra affermata della Premier League, il tutto giocando a calcio offensivo a flusso libero.
Non sorprende, quindi, che il Chelsea sia interessato a prendere Silva dai suoi vicini, con il suo contratto in scadenza in estate.
Secondo il giornalista Ben JacobsSilva è un “vero contendente” per il posto del Chelsea, anche se ci si aspetta che il club “parli con diversi allenatori” in un “processo approfondito”.
Silva, 48 anni, ha avuto periodi con lo Sporting in Portogallo e con i giganti greci dell’Olympiacos prima di trasferirsi in Inghilterra per unirsi all’Hull nel 2017.
Il Chelsea spera che la sua esperienza finora si traduca bene in un lavoro che senza dubbio comporta maggiori pressioni e aspettative.
Ma Silva non è l’unico candidato di un club più piccolo della Premier League. Anche l’allenatore del Bournemouth Andoni Iraola, che ha confermato all’inizio di questo mese che lascerà a fine stagione, è sul radar del Chelsea.
Resta da vedere dove andrà lo spagnolo, ma il trasferimento allo Stamford Bridge rappresenterebbe sicuramente un passo avanti nella sua carriera.
Iraola ha guidato il Bournemouth verso una serie di 14 partite di imbattibilità in Premier League, la serie più lunga attuale di qualsiasi club nelle prime cinque divisioni europee.
In QuattroQuattroDue‘S Dal punto di vista tecnico, sia Silva che Iraola sarebbero nomine sensate sulla carta per il Chelsea, con il primo forse una scommessa leggermente più sicura rispetto all’allenatore del Bournemouth, più tatticamente ad alto rischio.
