TS – Suwarso e il Como stile Juve: “Per noi e Fabregas conta solo vincere. Se siamo in Champions tutto è possibile”
2026-06-07 16:24:00 Flash news da Tuttosport:
Mirwan Suwarso, il Como è in Champions League. Cosa ha provato dopo la partita di Cremona? “È stato un grande momento, ma non dobbiamo volare sulle ali dell’entusiasmo. Dobbiamo realizzare quello che è successo, e pensare a quello che ci aspetta adesso”. Siete sorpresi di quello che avete ottenuto negli ultimi tre anni? “Con il passare del tempo abbiamo imparato che avremmo potuto adattare i nostri piani. Cesc Fabregas ci ha sempre creduto: è uno che vuole sempre vincere, in ogni partita. E noi crediamo in quello che crede lui”. Le prime parole che vi siete scambiati con Fabregas dopo la qualificazione? “In realtà non ci siamo detti molto, ci siamo solo sorrisi a vicenda. Abbiamo capito subito che ci sarebbe stato tanto lavoro da fare. Non abbiamo fatto vacanze, abbiamo iniziato a riunirci e confrontarci sin dal giorno successivo”. Fabregas resta? “Così ha detto… L’anno scorso abbiamo ricevuto tre offerte e le abbiamo rifiutate, quest’anno è stato lui a dirci di aver respinto le proposte di alcuni club”. Cosa sarà il Como per chi lo sfiderà in Champions League? “Non ho idea, sono sincero. Lo scopriremo insieme. So solo che Cesc, per il modo in cui lavora, si avvicina a ogni partita con l’idea di vincere. Anche quando abbiamo giocato con il Barcellona (nel trofeo Gamper, la scorsa estate, ndr) abbiamo provato ad attaccare, anche se poi abbiamo perso 5-0. Ma è parte della nostra identità”. Se potesse scegliere una grande squadra da affrontare, quale sarebbe? “Qualsiasi avversaria andrebbe bene, ovviamente. Ma vedere il Manchester United o il Real Madrid scendere in campo a Como sarebbe fantastico”.
“Nulla su Cambiaso e Chiesa”
Quante sono le possibilità di giocare la Champions nel vostro stadio, al Sinigaglia? “Più che buone, devo dire. Ricordo quando siamo stati promossi in Serie A: tanti pensavano che non avremmo mai potuto giocare al Sinigaglia, alla fine non c’è stato problema. E penso che andrà così anche con la Champions: la giocheremo in casa”. Quale sarà il futuro di Nico Paz? “Ne so quanto ne sapete voi… Il destino di Nico è nelle mani del Real Madrid, aspettiamo e vediamo”. I rapporti con il Real però sono ottimi. Tra i vostri obiettivi ci sono Gonzalo Garcia e altri talenti del club di Madrid? “Non parliamo con il Real da diverso tempo, a parte qualche contatto casuale. Ma non parliamo di giocatori. Non abbiamo ancora iniziato le trattative di mercato: se ci saranno opportunità, valuteremo il meglio per il Como”. Cambiaso e Chiesa sono dei vostri obiettivi? “Stiamo valutando tanti giocatori. Ma in questo caso si parla di giocatori con un valore di mercato superiore a quello che rappresenta il nostro range di prezzo. Non c’è nulla su questi due giocatori”. Tra le priorità del vostro mercato vi sarà quella di aumentare il numero di giocatori italiani in rosa? “Non necessariamente, sul mercato non ragioniamo sulla nazionalità ma sulle opportunità e su quello che vuole l’allenatore. Stiamo investendo molto nel settore giovanile, per avere giocatori costruiti in casa: siamo arrivati in Champions un paio di anni prima del previsto, ma con il tempo sono sicuro che cresceremo dei talenti in casa”.
“A Como tutto è possibile”
Fabregas vorrebbe una squadra pronta già prima dell’inizio della stagione. È possibile? “Beh, il Como è arrivato in Champions League. Significa che tutto è possibile. Proviamo solo a fare del nostro meglio, giorno dopo giorno”. Vi preoccupa la necessità di rispettare i paletti della Uefa in termini di sostenibilità finanziaria? “La nostra proprietà ha sempre indicato chiaramente l’obiettivo di lavorare sui profitti. Siamo in linea con i nostri obiettivi, non siamo affatto preoccupati”. Ha ricordato più volte che avete raggiunto la qualificazione in Champions League prima del previsto. Pensate di poter correre per lo scudetto già nel prossimo campionato? “Noi non pensiamo. Noi proviamo a giocare ogni partita con l’obiettivo di vincere. Non scendiamo mai in campo con l’obiettivo di pareggiare, vediamo cosa succederà”.
