TS – Amorim in pole: è sempre più vicino al Milan. Futuro ds, testa a testa tra due nomi: le ultime
2026-06-14 19:46:00 Non lascia di certo indifferenti l’ultima news di Tuttosport:
Il Milan ora ha fretta. A venti giorni dall’epurazione totale (via Furlani, Tare, Moncada e Allegri) portata avanti da Gerry Cardinale in seguito alla mancata qualificazione alla Champions League, c’è ancora tanto caos relativo sia alle figure dirigenziali che a quella del nuovo allenatore rossonero. E adesso, dopo l’ennesimo no ricevuto, quello di Ralf Rangnick che ha deciso di rimanre commissario tecnico dell’Austria, si prova ad accelerare per definire il nuovo organigramma.
Ozek-Krösche per il ruolo di direttore sportivo
“Non c’era chiarezza“. Parole forti quelle di Ralf Rangnick, che ha declinato la proposta del Milan. Il tedesco non solo non sarà il direttore tecnico rossonero, ma ha anche deciso di legarsi ulteriormente all’Austria, rinnovando il contratto da commissario tecnico fino al 30 giugno 2028. Una decisione dovuta all’incertezza che si respirava attorno e nel Milan. Un caos, insomma. E quello del tedesco non è stato l’unico rifiuto: anche Miguel Angel Tena del Villarreal aveva già declinato.
Adesso, il Milan ha fretta. In questo momento è corsa a due per definire il nuovo direttore sportivo, che possa iniziare a operare sul mercato visto che manca sempre meno all’inizio della stagione. I nomi sulla lista di Cardinale e Ibrahimovic sono quelli di Devin Ozek e Markus Krösche. Il primo lavora al Fenerbahce, il secondo all‘Eintracht Francoforte. Il quarantacinquenne, però, è anche membro del board del club tedesco.
Amorim in pole per la panchina
Incertezza per il ruolo di direttore sportivo, maggiore chiarezza, forse, per l’allenatore. Ruben Amorim avanza ed è in pole, a discapito di Matthias Jaissle. Il portoghese ha voglia di rimettersi in corsa dopo l’esonero al Manchester United. Cardinale e Ibrahimovic hanno messo sul tavolo un contratto biennale con opzione per il terzo anno a 4 milioni. Jaissle, invece, è ancora legato all’Al Ahli. Per liberarlo, il Milan dovrebbe pagare una clausola rescissoria da 6 milioni di euro, per questo il suo nome avrebbe perso quota. Tramontato, invece, il nome di Oliver Glasner.
In questo caos, l’unica certezza è legata al nuovo capo scouting. Al posto di Geoffrey Moncada, Cardinale e Ibrahimovic hanno deciso di promuovere Bobby Gardiner, già match analyst rossonero.
