I messaggi che implicano Bastoni in un reato di prostituzione minorile: “Vuole divertirsi”

I messaggi che implicano Bastoni in un reato di prostituzione minorile: “Vuole divertirsi”

2026-07-01 11:14:00 Non si placano le voci a seguito dell’ultima notizia. Senza troppi giri di parole, andiamo subito al punto:

ALessandro Bastoni, difesa di Inter e della squadra italiana, è indagato dalla Procura di Milano per un presunto reato di prostituzione minorile. Come rivelato La Gazzetta dello Sport,Gli inquirenti hanno ricostruito una serie di contatti tra il calciatore, l’agenzia Made e la giovane attraverso conversazioni intervenute nel corso delle indagini. Il giocatore sarà convocato questo venerdì per testimoniare davanti alla Procura.

L’indagine ruota attorno all’agenzia di rappresentanza Fattoche secondo la ricostruzione dei pm si è organizzato cene, feste private e successivi meeting per clienti facoltositra cui calciatori, atleti e uomini d’affari. Bastoni è il primo giocatore indagato in questo caso.

Le conversazioni analizzate dai ricercatori risalgono al 2020. Secondo la pubblicazione La Gazzetta dello Sport,Antonio Salamone, collaboratore dell’agenzia e anch’egli indagato, avrebbe agito come intermediario tra il calciatore e il minore. Dai messaggi intercettati emerge che Salamone avrebbe informato Bastoni della disponibilità della giovane e avrebbe coordinato diversi aspetti degli incontri.

Secondo la ricostruzione della Procura Bastoni avrebbe incontrato la ragazza in un appartamento legato all’agenzia e avrebbe successivamente sostenuto alcune spese della serata, compreso il trasporto del minore per il rientro il giorno successivo.. Gli inquirenti ritengono che i contatti tra i due non si siano limitati ad un’unica occasione e queste conversazioni sono già oggetto di indagine.

Salamone, il ‘realizzatore’

Uno degli elementi centrali della ricerca sono proprio queste conversazioni. Secondo l’accusa, la mattina presto, intorno alle quattro, La giovane avrebbe scritto al addetto stampa Antonio Salomone da casa Bastoni: “Dormo qui e domani mi riportano a casa.” La tesi della Procura sostiene che la ragazza, quindi 17 anni, Avrebbe trascorso la notte a casa del difensore dell’Inter nell’ambito di un rapporto sessuale a pagamento, organizzato presumibilmente da una collaboratrice dell’agenzia.

In un altro colloquio, sempre secondo quanto registrato dagli inquirenti, Salomone avrebbe informato Bastoni della presunta disponibilità della giovane, con la a condizione che venga riportata a casa la mattina seguente: “Mi chiede cosa pensa Alessandro di me…”

C’è un posto dove nascondersi lì?

Bastoni a Salomone

Secondo la ricostruzione degli studiosi, Salomone avrebbe anche aggiunto: “Il più giovane ti ama; Secondo me vuole divertirsi“Più tardi, avrebbe organizzato un “cena con pochi intimi” per facilitare l’incontro. In questo contesto compare anche una presunta domanda attribuita a Bastoni: “Ci sono posti dove nascondersi lì?”

Dichiarazione e altri calciatori coinvolti, ma non indagati

La giovane, che ha già testimoniato davanti agli inquirenti, ha confermato di essere stata nell’abitazione del calciatore, pur negando di aver avuto rapporti sessuali con lui. La Procura intende chiarire le contraddizioni e accertare esattamente cosa accadde durante quegli incontri.

Oltre a Bastoni, la Guardia di Finanza ha chiamato a testimoniare persone informate sui fatti Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi. Nessuno di loro è indagato, anche se compaiono in diverse conversazioni analizzate nel corso delle indagini. Secondo il quotidiano italiano le sue dichiarazioni sono previste per i prossimi giorni e potrebbero contribuire a completare la ricostruzione dei fatti.

La redazione vi terrà aggiornata nel caso vi siano altri aggiornamenti sull’argomento.



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