In Italia si ricordano i milioni che Guardiola ha guadagnato in carriera dopo averne chiesti 20 per allenare l’azzurra

In Italia si ricordano i milioni che Guardiola ha guadagnato in carriera dopo averne chiesti 20 per allenare l’azzurra

2026-07-24 07:15:00 Cari lettori di JustCalcio.com, vi proponiamo questa news sulla serie A appena arrivata in redazione:

Carlo Ancelottiè entrato a far parte del quartetto di candidati ad allenare la nazionale italiana che lo compone Pep Guardiola, Andrea Pirlo, Antonio Conte E Roberto Mancini.

Giovanni MalagoLo ha ammesso il presidente della Federcalcio italiana (FIGC). mantiene i colloqui con Guardiola per guidare la squadra italianaanche se ha avvertito che non è sicuro che l’operazione “andrà a buon fine”.

Guardiola avrebbe chiesto 20 milioni per allenare l’Italia: quanti soldi ha guadagnato Pep in tutta la sua carriera?

Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’ l’allenatore spagnolo Avrebbe chiesto 20 milioni di euro l’announa cifra che raddoppia la spesa prevista dalla Federazione Italiana.

La Federazione Italiana conferma di essere in trattativa con Guardiola per il nuovo allenatore: “Per Pep sono state fatte eccezioni economiche”AP

Fabi Russo Il quotidiano italiano sottolinea che Guardiola ha trascorso 17 stagioni alla guida di Barcellona, ​​Bayern Monaco e Manchester City, vedendo il suo ingaggio aumentare progressivamente fino a raggiungere la cifra annua lorda di 25 milioni di euro percepita nella sua ultima stagione.

In quelle 17 stagioni Guardiola ne avrebbe superati alcuni incasso lordo superiore a 320 milioni di euro.

Pressioni perché Guardiola non sia l’allenatore dell’Italia perché non è italiano

L’ipotetico arrivo di Pep Guardiola sulla panchina azzurra ha un corrente contro per non essere italiano.

Luciano Buonfiglio chiede che lo spagnolo Guardiola non sia l'allenatore dell'Italia... perché non è italiano

Luciano Buonfiglio chiede che lo spagnolo Guardiola non sia l’allenatore dell’Italia… perché non è italianoFoto AP/Richard Pelham

“Non voglio dare consigli a Giovanni Malagò, che ha iniziato benissimo come nuovo presidente della Figc. L’unica cosa che gli chiedo è che nomini un allenatore italiano”, ha dichiarato. Luciano Buonfigliopresidente del Comitato Olimpico Italiano, facendo pressioni su Giovanni Malagò.

Maldini: “Guardiola? Non possiamo dare notizie, ma abbiamo parlato anche con Ancelotti”

Paolo Maldininuovo direttore tecnico della squadra italiana, lo ha riconosciuto “Guardiola è uno degli obiettivi” e lo ha rivelato “Abbiamo parlato anche con Ancelotti”.

L’ideale sarebbe nominare l’allenatore questa settimana. C’è una certa urgenza, anche se, in definitiva, non eccessiva. Guardiola? Non possiamo condividere notizie specifiche; Hanno individuato uno degli obiettivi, ma abbiamo parlato anche con Ancelotti

Maldini

“Sento una grande responsabilità e pressione, ecco un progetto ambizioso. È un invito all’azione: quando l’Italia chiama è difficile dire di no. Non conoscevo le difficoltà iniziali, ma ho intuito l’opportunità di agire e ho visto la disponibilità di tutti a essere parte di questo rinnovamento. Questo è stato un fattore chiave nella mia decisione, così come la persuasività del presidente Malagò. Ho messo tutte le mie energie per convincere Leonardo, condividiamo gli stessi valori e abbiamo rispetto reciproco. Nel corso del nostro incontro la Serie A ha espresso la totale disponibilità a Sostenere i nostri progetti sportivi. La mia posizione prima non esisteva. L’ideale sarebbe nominare l’allenatore questa settimana, ma è ancora più importante aspettare la persona che vogliamo veramente. C’è una certa urgenza, anche se in fondo non è troppa. Guardiola non può condividere notizie specifiche, ma abbiamo parlato anche con i migliori al mondo”, ha spiegato Maldini nella sua presentazione.

“Che tipo di allenatore cerchiamo? Ci sono tanti tipi di allenatori, noi cerchiamo armonia di pensiero

Leonador

Dal canto suo Leonardo, presentatosi come consigliere di Maldini, ha confermato che “vogliamo nominare l’allenatore il prima possibile, ma vogliamo anche definire chiaramente cosa stiamo cercando. In ogni caso abbiamo una visione chiara. Dobbiamo costruire un concetto; io e Paolo condividiamo sogni e idee da tanti anni. Ha ricevuto questa proposta molto allettante e con il passare dei giorni è diventato il suo sogno, e quindi anche il mio. La nostra buona sintonia e amicizia sono ingredienti che possiamo trasmettere, abbiamo bisogno di energia positiva in un momento come questo”. Vogliamo creare un movimento che coinvolga tutti, altrimenti non riusciremo a uscire da questa situazione. Non c’è mai stata una posizione di leadership tecnica nella FIGC come quella affidata a Paolo, che unirà mondi che finora hanno avuto difficoltà ad interagire.

Sono bravo a convincere la gente e volevo chiudere prima i dettagli con Maldini e Leonardo. L’allenatore è un pezzo del puzzle, ma ce ne sono altri

Giovanni Malago

“Che tipo di allenatore cerchiamo? Ci sono tanti tipi di allenatori, noi cerchiamo armonia di pensiero. La leadership tecnica determinerà il percorso: una metodologia di allenamento che si trasmette a cascata a tutti i livelli”, ha osservato.

“Vogliamo accorciare la distanza che ci separa dalle altre Nazionali; un divario che è evidente

Giovanni Malago

Il presidente Giovanni Malagò parla di un progetto durato sei anni: “Sono bravo a convincere la gente, e volevo chiudere prima i dettagli con Paolo e Leonardo. L’allenatore è un pezzo del puzzle, ma ci sono altri – e altri profili – su cui lavorare; avere una visione condivisa è fondamentale”.

“Vogliamo accorciare la distanza che ci separa dalle altre Nazionali; un divario che è evidente. Ho condiviso un aneddoto con i presidenti della Serie A: con Maldini e Leonardo i soldi non sono mai stati un problema. Non hanno preteso nulla in termini di premi o bonus, perché loro sono vincitori”.

E questo è davvero tutto dalla redazione di JustCalcio.com.



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