Corriere dello Sport – Cassa vuota e quattro in vendita: la Lazio cerca soldi da investire
2026-08-22 11:23:00 Riportiamo di seguito quanto pubblicato poco fa dal Corriere:
Indici economici piangenti e schiaccianti, Lotito va a caccia di soldi. Pinamonti va finanziato con le uscite di Ratkov o Dia, Romagnoli o Tavares. Possono partire tutti e nessuno. Ratkov è sempre il pomo della discordia. Lotito e Fabiani l’hanno preso per 13 milioni. Sarri non l’ha calcolato, Gattuso ha chiesto un 9 dal primo giorno. Malvolentieri la Lazio s’è messa a caccia di un centravanti, dal 2024 ne ha comprati tre con scarsi risultati: Noslin, Dia e Ratkov. Una quarantina di milioni. Vanno aggiunti i soldi per Pinamonti, sulla cui valutazione si sta trattando col Sassuolo.
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Lazio, quattro in vendita: la situazione in attacco
Ratkov e Dia. L’arrivo di una punta in più farebbe salire a sei gli attaccanti a disposizione, tra punte ed esterni. Le uscite non servono solo dal punto di vista numerico, soprattutto economico. Le speranze di cedere Ratkov, seppure controvoglia, sono sempre più ridotte. La Stella Rossa ha preso Bamba Dieng, se lo terrà con i problemi al ginocchio. Ha superato le visite mediche svolte dopo lo sbarco lampo a Roma e la ripartenza. Il club serbo sembrava interessato all’attaccante della Lazio. Nuove voci sul Rennes per Dia, non confermate a Formello. È un’opzione in ballo da giugno. Per entrambi la Lazio vorrebbe chiudere il prestito con obbligo di riscatto, tutti offrono il diritto. Del resto lo sta facendo anche Lotito. Non è facile quadrare le cessioni. Ratkov è costato 13 milioni a gennaio. Dia è stato riscattato a giugno per 11,3 milioni dopo il prestito biennale della Salernitana. Si rischiano minusvalenze.
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Il futuro di Romagnoli e Tavares
Romagnoli e Tavares. Due casi restano aperti. Romagnoli aspetta l’Al-Sadd da due mesi, convinto che prima o poi si possa sbloccare l’impasse. Arrivano nuovi segnali negativi. L’Atalanta di Sarri ha tirato un sospiro di sollievo per Scalvini, out in Coppa. I tempi di recupero sono brevi. L’Atalanta può sempre fare un difensore in più, in caso di uscite. Sarri, un cult, ha accolto Kristensen (costato quasi 30 milioni) con la solita diffidenza. Romagnoli è sempre stato il prototipo del suo centrale. A Formello la storia è chiusa. Lotito non gli perdona gli ultimi sei mesi e la partecipazione video alla protesta del 2 luglio. Gattuso dal primo giorno ha preferito giocatori motivati. Cercava difensori rapidi e da linea alta per l’idea di gioco che aveva. Ma s’è ritrovato con Doekhi. Le promesse iniziali di Lotito e la realtà sono in contrasto. Resta Tavares da piazzare. Il Porto ha offerto 2 milioni per il prestito, la Lazio chiede un rilancio per reinvestire i soldi e comprare. «Pagare moneta, vedere cammello», lo storico slogan di Lotito s’è ritorto contro.

