Iñigo Pérez: “Oggi potrò dormire”

Iñigo Pérez: “Oggi potrò dormire”

2026-09-18 00:50:00 Il web è in subbuglio:

Inigo Perez goditi il ​​tuo prima vittoria con il Villarreal e riconosce di essersi tolti uno zaino pesante. L’allenatore navarrese ha evidenziato il la capacità della tua squadra di superare dopo il primo gol del Málaga.

Merito del superamento: “Sì, questa partita l’avevamo già vista. Il merito è soprattutto quello di superare il primo gol che arrivavamo da noi e continuare a giocare come hanno giocato loro. Gara di andata contro una rivale molto complessa, sono soddisfatto”.

Malaga-Villarreal 1-3 RiassuntoSportivo

Informazioni su Moleiro: “È il solito sistema che usiamo, indipendentemente dal giocatore che gioca nel ruolo di numero 10, anche se per le sue caratteristiche sembra più un 4-4-2. Penso che “Talpa”, la mia tendenza e il mio pensiero nei suoi confronti è che la sua posizione naturale dovrebbe essere quella del giocatore di numero 10. Fa bene anche all’esterno. Penso che fosse ora di provarlo, è stato bravo e continueremo ad esplorare nuovi spazi, ma penso che sia una delle opzioni che abbiamo all’interno della rosa”.

Dobbiamo tenere presente che cominciavamo a perdere, che in quei momenti potevano benissimo sorgere dei dubbi.

Inigo Perez

Colpo di morale: “Sì, e dobbiamo anche tenere presente che abbiamo iniziato perdendo, che in quei momenti potevano benissimo sorgere dei dubbi, la paura di ripetere la sconfitta, situazioni del genere che capitano. E ora sono molto felice, per la vittoria e il modo di ottenerla. La serenità e la forza mentale hanno dimostrato che possono farcela. È ora di continuare ad analizzare, correggere, digerire, godere, assaporare e vedremo come reagiremo”.

Infortunio a Comesaña: “Non ho parlato con l’arbitro della questione Santi. È stato uno scambio di opinioni. Se Santi esce dal campo di sua spontanea volontà significa che sta soffrendo, che ha dei danni e vedremo le prove che diranno. Ma è stata una sconfitta per una partita importante, speriamo non sia troppo”.

Se Santi esce di sua spontanea volontà da un campo vuol dire che sta soffrendo, che è danneggiato e vedremo le prove che diranno.

Inigo Perez

Buone prestazioni individuali: “Molte volte non sai quando accadrà in una partita, quando la prestazione individuale si allineerà con quella collettiva e infine con il risultato favorevole. Oggi le tre caratteristiche sono state trovate, altre volte sono state due e non abbiamo ottenuto la vittoria, altre volte una, a volte nessuna. Quindi penso che sia importante che la prestazione individuale, come hai detto tu, possiamo valorizzarla a livello collettivo in Ayoze, in Ilias e in Mole, giocatori che hanno perfettamente quell’altezza e quello spazio in campo. campo difficile da difendere e in più sono giocatori molto impegnati nello sforzo difensivo e nella pressione”.

Discussione sull’esecuzione del rigore: “Per quanto riguarda gli ordini dei tiratori, l’emozione e il contesto che si vive dentro non si vive fuori, quindi per dirigere questo tipo di situazioni spesso mancano le informazioni. Ho visto il tipico scambio di due giocatori che vogliono calciare il rigore per segnare. Non credo che si andrà oltre, e tra i due c’è anche un ottimo rapporto”.

Ho visto il tipico scambio tra due giocatori che vogliono calciare il rigore per segnare. Non penso che invecchierò

Inigo Perez

Difesa di tre centrali alla fine: “Sì, è un aspetto che secondo me viene spesso confuso nel calcio. Hanno messo una doppietta, quando l’hanno fatto noi marcavamo a uomo, avevamo un gol di vantaggio e forse era un rischio troppo, quindi volevamo avere un tre contro due nell’ultima linea e molte volte, senza affondare, quella linea del 5 più 4 favorisce gli errori dell’avversario per poter passare. Non mi dispiace che giochiamo con tanti difensori, perché generalmente in ridotto quelli in allenamento giochi difensivi contro gli attaccanti e alla fine vincono i difensori. È il modulo, il modo, l’intenzione di dove difendi, a che altezza… Sono contento di quel momento, perché era delicato e solitamente tendevamo a difendere la zona troppo indietro, oggi non è stato così e le pedine si scelgono a seconda del momento della partita.

Ti senti liberato per i giocatori, ti senti liberato per il presidente e la sua famiglia, che mi trattano molto bene.

Inigo Perez

Come ci si sente: “Vediamo, oggi dormirò. L’altra volta no, oggi dormirò. Sì, si sente una liberazione per i giocatori, si sente una liberazione per il presidente e la sua famiglia, che mi trattano molto bene, si preoccupano per me, vedono che come loro soffro, e poi ottenere questa vittoria è molto bello e liberatorio per tutti. Rimango cauto, abbiamo fatto tante cose bene, abbiamo ottenuto la vittoria, ma vi dirò anche che hanno alimentato un mostro che è quello della domanda, del perfezionismo. e se lo hanno fatto oggi, no, lascerò che abbassino il loro livello. Almeno cercheremo di mantenerlo e speriamo di chiudere questa prima parte di stagione con una vittoria a La Cerámica.”

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