Tuttosport – Brambilla vara il piano anticrisi Juve Next Gen: “Gruppo giovane, normale avere difficoltà all’inizio”
2026-09-26 11:29:00 Riportiamo quanto pubblicato poco fa da TS:
TORINO – Al 26 settembre non può essere mai considerata una situazione critica – nessuno a Vinovo sembra particolarmente angosciato o spaventato – ma dopo tre sconfitte in una sola settimana la Juventus Next Gen sente, perlomeno, suonare la sveglia del riscatto. C’è un trend negativo da invertire e una classifica da aggiustare: l’ultimo brutto ko interno per 3-5 con l’Albinoleffe ha confinato i bianconeri al 17esimo posto in classifica, in piena zona playout. Brambilla ne ha viste tante e conosce a menadito le tipiche e cicliche criticità che una seconda squadra deve lasciarsi alle spalle a inizio stagione: «Le difficoltà sono quelle classiche del primo periodo di un gruppo giovanile, che deve ancora comprendere a fondo il campionato. Con Ospitaletto e Albinoleffe la prestazione è stata insufficiente, abbiamo concesso troppo e regalato situazioni da gol, mentre contro il Cittadella c’è stata la reazione giusta, al di là del risultato finale. In questi giorni ci siamo soffermati su questi aspetti, evidenziando anche quanto di buono è stato fatto: non è tutto da buttare. Dobbiamo calarci al meglio nella realtà di questa categoria, diventando più pratici e cinici».
“Prevenire le disattenzioni”
Guerra e compagni non hanno ancora vinto in trasferta e proveranno a riuscirci oggi alle 17:30 contro il Desenzano (diretta tv su Sky Sport) allo stadio Corioni di Ospitaletto. La formazione gardesana, alla prima annata tra i professionisti e allenata dallo specialista in promozioni Marco Gaburro, guarda la Juve appena dall’alto: è 14esima con 6 punti, uno in più dei bianconeri. «Il Desenzano è una neopromossa ma schiera giocatori molto esperti: servirà un approccio migliore e grande concretezza per tutti i novanta minuti», ha spiegato Brambilla che in settimana ha lavorato molto sui difetti emersi nelle ultime gare: scarsa conversione in attacco e una certa leggerezza difensiva. C’è insomma bisogno di un contributo maggiore da parte di tutti: «Dobbiamo assolutamente prevenire certe disattenzioni per evitare di dover sempre risalire la china. L’obiettivo è adattarci rapidamente a ciò che serve in Serie C e sfruttare meglio le occasioni da gol che creiamo, dato che portiamo molti palloni nell’area avversaria».
Le assenze nazionali
Ad aver alterato qualche equilibrio in casa Next Gen è probabilmente pure il continuo saliscendi di ragazzi in una prima squadra falcidiata dagli infortuni. Ma nulla che non faccia parte del gioco e della stessa natura della Juve U23: «Queste due settimane tanti ragazzi si sono allenati su, poi sono scesi, per loro non è facile perché poi in partita magari ti trovi fuori posizione. Ma i ragazzi sono abituati, la squadra ha anche questo compito». Non è il momento degli alibi ma quello della rivincita: «Dopo tre sconfitte la squadra si è ricompattata e ha lavorato bene in settimana: nei ragazzi ho visto una bella reazione. Ora dobbiamo trasferire in campo tutta questa energia e la voglia che abbiamo di riscattarci. Per fare risultato sarà fondamentale ridurre al minimo gli errori, sia in fase difensiva che in fase di finalizzazione», ha concluso Brambilla, fiducioso ma privo di Elimoghale, Pagnucco e Verde. Il primo è stato reclutato dall’Italia U19 per un torneo in Croazia, gli altri due sono stati convocati dal ct Nunziata in Nazionale U20 in vista de “La Nucía International Tournament”. Anche questo fa parte del gioco.
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