TS – “Abbiamo dato tutto”, Lautaro ricorda i Mondiali 2026. “Quando sono tornato in Italia…”
2026-10-16 10:59:00 Lettori di JustCalcio.com, vi riportiamo in versione integrale l’ultima notizia di calciomercato di Tuttosport:
“Alcuni non riuscivano nemmeno a camminare, eppure continuavano a correre”. Ricorda così la finale dei Mondiali 2026 Lautaro Martinez, che quella partita non l’ha giocata ma l’ha vista dalla panchina. In una lunga intervista rilasciata ai canali ufficiali dell’Afa, la Federcalcio argentina, durante l’ultima pausa nazionali, l’attaccante dell’Inter ha ricordato la sfida contro la Spagna: “Ho visto giocatori come Otamendi, Romero e Licha Martinez costretti a uscire dal campo dopo aver dato davvero tutto quello che avevano, ma questo discorso vale anche per Messi, Alvarez, per tutti. Ce la siamo giocata fino all’ultima azione. Ecco perché quando si tirano fuori certe teorie, è frustrante; è stato evidente che abbiamo dato il massimo. Semplicemente non è andata come speravamo; gli avversari sono stati più bravi e prima o poi doveva succedere”.
Le difficoltà della semifinale contro l’Inghilterra: “Dimensione unica”
La formazione albiceleste era arrivata stanca a quella partita a causa della semifinale contro l’Inghilterra: “La partita contro l’Inghilterra ci ha tolto molte energie. Dentro di noi sapevamo che non era una gara come le altre; era un incontro speciale, vista la storia che c’è dietro. Tutti i fattori di contorno (con riferimento alle Malvinas ndr) aggiungevano una dimensione unica, ma noi ci siamo concentrati sull’obiettivo di tornare in finale. Siamo scesi in campo con una marcia in più: anche dopo aver subito il gol, abbiamo mantenuto il controllo, abbiamo continuato a spingere in avanti e siamo rimasti fedeli al nostro stile di gioco, fino all’ultimo secondo”.
Il retroscena sul ritorno in Italia
“Quando sono tornato in Italia – ha continuato Lautaro -, un’anziana argentina in aeroporto mi ha raccontato che, per la prima volta dopo tanto tempo, era tornata a esultare per un gol dell’Albiceleste; una sensazione straordinaria sentire un grazie per il significato che ha avuto quel gol, in quel momento mi sono reso davvero conto della sua importanza. Si nasce per vivere momenti come questi e a me è capitato di segnare uno dei gol più importanti per la Seleccion”.
