Mbangula riscopre una tripletta unica che aveva il marchio di fabbrica di Batistuta: “Speriamo non sia l’ultima”
2026-10-29 15:33:00 Non si placano le voci a seguito dell’ultima notizia. Senza troppi giri di parole, andiamo subito al punto:
Samuel-Germain Kinduelu Mbangula Tshifunda (Bruxelles, 2004) cresciuto con la fama di essere una delle grandi promesse del “Prossima generazione” del Juve. La ‘Vecchia Signora’, senza andare oltre, pagato 390.000 euro al Anderlecht per il suo trasferimento in 2020.
Da allora brilla Thiago Motta lo farebbe debutto con la prima squadra entrata 2024 -telaio quattro gol e distribuito cinque assist In 32 partite– lo hanno aiutato a diventare il secondo acquisto più costoso (10 milioni) nella storia di Werder Brema.
“Avevamo bisogno di inserire giocatori più giovani e trasformarli in risorse importanti. Crediamo che Mangula abbia grandi potenzialità dal punto di vista calcistico, ma anche in futuro magari potrà darci dei ritorni di mercato”.ha assicurato Klaus Filbry, direttore generale del club,in una ‘tavola rotonda’ con MARCA.
Crediamo che Mangula abbia grandi potenzialità dal punto di vista calcistico, ma anche in futuro magari potrà darci dei ritorni di mercato.
Non ha funzionato: ha registrato tre gol e quattro passaggi goal dentro 28 partite– e il Bologna optato per ‘repescarle’ in prestito con opzione di acquisto del valore di 12,5 milioni di euro. In esso Renato Dall’Ara Anche lui non è entrato con il piede giusto. Alternare entrambi con Domenico Tedesco come all’inizio di Raffaele Palladinol’ex giocatore della Juve ha approfittato del suo primo avvio: aveva appena accumulato 14 minuti in tre partite– per affermare con stile.
In realtà è diventato un eroe per caso. Mbangula è scivolato negli undici per il infortuni di Orsolini, Piccoli, Enem e Cambiaghi e ha finito per far esplodere il Milan (2-4) con a triplettastorico. Secondo ‘Optare’, da quando sono stati stabiliti i tre punti per la vittoria Serie A (1994-95), solo Gabriel Omar Batistuta (1998) aveva notato tre gol a San Siro giocare in trasferta… contro il Milan. Parole più grandi.
Il belga, Under 21 internazionale‘ha aperto la lattina’ nel 8′ quando finisci un primo al centro dietro Nadir Zorteametti il 2-3en il 62′ quando risolvi con a ottima manovra un passaggio filtrato dal Lo spagnolo Juan Miranda e ha scritto il finale 2-4 all’86esimo minuto culminando in una bocca da gol invio di Jens Odgaard.
Si conclude così quasi un anno di siccità: 355 giorni per l’esattezza. NO contrassegnato dal 7 novembre 2025quando ha notato il gol della vittoria al 94esimo minuto contro di lui Wolfsburg (2-1). C’è voluto un po’… ma ne è valsa la pena.
“È una delle serate più belle della mia vita. È la mia prima tripletta, ma spero che non sia l’ultima. Farlo a San Siro è un vantaggio, perché è uno stadio molto difficile. Sento la fiducia che l’allenatore ha in me e questo è importante. Siamo un bel gruppo, e questa è la nostra vera forza: siamo sempre uniti, e lo abbiamo dimostrato non mollando mai”, ha riconosciuto. Mbangula.
È una delle notti più belle della mia vita. È la mia prima tripletta, ma spero che non sia l’ultima
La sua ‘tripletta’, però, potrebbe cambiare la sua sorte agli ordini di Palladino. “Fino ad ora aveva giocato poco, ma già prima dei tre gol mi piaceva la sua dedizione“Negli ultimi minuti ha difeso anche sulla fascia destra”, ha riconosciuto l’allenatore della Bologna. San Siro potrebbe aver illuminato il nascita di uno nuova stella. Vedremo…
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