Corriere dello Sport – Inter, il mercato non si vede: i rinforzi dalla Premier frenati dagli infortuni
2026-11-02 11:18:00 Lettori di JustCalcio.com, vi riportiamo in versione integrare l’ultima notizia di calciomercato del Corriere:
Nel calderone dell’Inter quest’anno Chivu di fatto non ha ancora potuto mischiare nuovi ingredienti a quelli già noti come avrebbe voluto. La ricetta nerazzurra, nonostante le pedine arrivate dal mercato estivo, è quasi la stessa della scorsa stagione. Dei cinque innesti arrivati dall’ultima finestra, le aspettative più elevate riguardavano inevitabilmente i tre giocatori pescati in Premier. Jones, oggetto del desiderio trattato a lungo su richiesta precisa dell’allenatore, Stones, elemento di esperienzapreso a parametro zero, e Spence, tassello individuato in agosto per completare finalmente il mosaico a destra finora sono stati più ai box che a disposizione di Chivu.
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Inter, un mercato che (ancora) non si vede: sfortunato Jones
ATTESA. La sorte ha giocato un brutto scherzo in particolar modo all’ex Liverpool, fermatosi nel corso dell’ultima pausa per le nazionali proprio nel momento in cui sembrava in rampa di lancio. Stones, invece, non ha fatto altro che confermare un trend che purtroppo era iniziato già alcune stagioni fa: la speranza in viale della Liberazione è che alla lunga possa tornare pedina utile nelle rotazioni. Spence è l’unico dei tre inglesi ora a disposizione: da settimane ormai ha lasciato l’infermeria, sebbene non sia ancora al top della condizione. L’ex Tottenham ha caratteristiche diverse da Palestra e Khalaili, i due profili scelti prima di lui per la catena di destra e finora non ha avuto un impatto degno di nota.
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Ai tre reduci dalla Premier si sono aggiunti in estate tra i rinforzi anche Aleksandar Stankovic e Provedel. Il numero 5, figlio di Deki, dopo un buon precampionato ha faticato a trovare continuità. Soltanto a Venezia, a ottobre inoltrato, ha trovato la prima maglia da titolare, salvo poi uscire al 45’ dopo un primo tempo brutto a onor del vero da parte di tutti. Provedel invece, migliore in campo contro i lagunari, ha finora collezionato due presenze e con il Milan non era neanche in panchina a causa anche lui di una sindrome influenzale che ha colpito anche altri giocatori nello spogliatoio. Insomma, la spinta che sarebbe dovuta arrivare finora dai nuovi, per diversi motivi non c’è stata. E anche questo ha pesato sul calo di rendimento che ha avuto la squadra, in termini fisici ma soprattutto a livello di stimoli. Chivu ovviamente spera presto di poter contare sulla qualità di Jones, l’esperienza di Stones, l’esuberanza di Spence, la freschezza di Stankovic e l’affidabilità di Provedel. Cinque ingredienti in tutto per rinnovare la ricetta e scongiurare il rischio di dover riscaldare sempre la stessa minestra.

