Corriere dello Sport – Palestra vuole solo l’Inter: ha detto no al Chelsea perché…

Corriere dello Sport – Palestra vuole solo l’Inter: ha detto no al Chelsea perché…

2026-06-17 08:32:00 Continuano i commenti sui social network a seguito dell’ultima notizia riportata dal Corriere:


Dipendesse da Palestra, sarebbe già un giocatore dell’Inter. Dubbi non ce ne sono. E si godrebbe ancora di più le sue vacanze, visto che il suo unico pensiero, al di là di divertirsi e di riposarsi, sarebbe quello di presentarsi alla Pinetina tra poco meno di un mese e di mettersi agli ordini di Chivu. Meglio di così, insomma… Invece deve attendere: attendere che l’Inter, appunto, e l’Atalanta trovino un accordo. Ma lo ha accettato di buon grado proprio perché la sua scelta l’ha già fatta: vuole San Siro. E, almeno per il momento, non c’è nulla che possa smuoverlo. Si era comportato più o meno allo stesso modo un anno fa: aveva deciso di andare in prestito al Cagliari per mettersi in vetrina e così è accaduto. E, alla luce di come è andata, miglior decisione non poteva prendere. 

Palestra, no al Chelsea

Chissà, forse anche quel precedente gli sta facendo ignorare certe sirene, che arrivano in particolare dalla Premier League. L’ultima a suonare è stata quella del Chelsea. Una richiesta di informazioni al suo entourage giusto per capire intenzioni e programma e la risposta è stata: vuole andare all’Inter. Beh, volendo è anche comprensibile. I Blues non sembrano proprio la piazza migliore, a oggi: fuori dalle Coppe europee e tanta incertezza attorno alla squadra, anche se, forse, con Xavi Alonso in panchina la situazione dovrebbe migliorare. A ogni modo, il Chelsea ha pensato a Palestra perché il City ha messo gli occhi su Malo Gusto, un altro laterale destro. Insomma, è stata una mossa in previsione di un potenziale buco da coprire. La curiosità però è che la squadra ora allenata da Maresca ha puntato Malo Gusto, guarda caso, dopo che lo stesso Palestra non si era mostrato particolarmente “caldo” rispetto a un iniziale sondaggio. Intendiamoci, non è che al City si possa dire di no a cuor leggero, ma si può comunque far capire che la prima scelta è un’altra. E proprio questo tipo di messaggio sarebbe stato recapitato. In precedenza, invece, la porta era rimasta direttamente chiusa, quando a bussare era stato il Newcastle. 

L’affare Palestra: quanti soldi servono

La verità è che la preferenza di Palestra è la grande leva che l’Inter intende sfruttare nella trattativa con l’Atalanta. Solo che la partita è ancora per buona parte da giocare, perché dopo un primo confronto, tra le due società non ci sono stati passi avanti. Viale Liberazione si è spinta a mettere sul piatto fino a 45 milioni di euro, bonus compresi. Mentre l’Atalanta ha alzato l’asticella oltre i 50, sempre con una quota di premi. La distanza come si può intuire è corposa, ma non ci sono sbarramenti, come era accaduto la scorsa estate con Lookman. Al contrario, il club bergamasco è pronto a cedere il suo gioiello e si muove di conseguenza, ovvero con l’obiettivo di ottenere massimo, con la consapevolezza, però, che la sua destinazione sarà comunque l’Italia e non l’estero. E, visto che, di rivali nostrani, rispetto all’Inter, all’orizzonte non se vedono, la sensazione è che la conclusione della vicenda sarà proprio quella desiderata da Palestra. Fermo restando, però, che Marotta e Ausilio dovranno comunque mettere qualcosa di più per strappare il sì ai Percassi. Solo che tocca a Oaktree dare l’autorizzazione al rilancio. Una prima concessione è stata fatta con la prima offerta: ora ne occorre una supplementare. 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Inter



Vai alla fonte di questo articolo

Lascia un commento