Tuttosport – Carnevali, che stoccate a Comolli e Vlahovic! “Ho dovuto ricucire col Psg. Io non rincorro nessuno…”
2026-07-30 20:42:00 Fioccano commenti e discussioni a causa dell’ultima news di Tuttosport:
“Stiamo definendo Kolo Muani e lavoriamo per arrivare ad Alajbegovic: pensiamo alla Juve di oggi e a quella del futuro. Quando sono arrivato alla Juve leggevo i quotidiani e pensavo fosse una trattativa definita ma non era così. Ci sono state delle difficoltà e bisognava ricucire i rapporti con il Psg dopo qualche problema di comunicazione, rimediando ai problemi precedenti. Stiamo definendo in queste ore e siamo nella fase conclusiva, ma finché non c’è nulla di firmato non si sa mai perché a volte accadono situazioni incredibili”. Così Giovanni Carnevali presenta la nuova Juventus. Salito in cattedra il 26 giugno scorso, l’amministratore delegato e direttore generale bianconero ha ereditato dalla precedente (e fallimentare) gestione Damien Comolli le ceneri del 6º posto da cui risorgere e un dossier mercato che lasciava ben pochi margini di ottimismo. Vedi la disperata trattativa per Randal Kolo Muani, rimessa in piedi passo dopo passo e finalmente risolta con la formula del prestito con obbligo di riscatto che equipaggia la rosa di Luciano Spalletti dell’agognato centravanti, restituendo oltretutto serenità all’ex ct della Nazionale. E ancora – limitando il discorso alle ultime e caldissime ore del mercato bianconero – l’affondo per l’ambitissimo talento bosniaco Kerim Alajbegovic (suo il rigore decisivo contro l’Italia ai playoff mondiali), per cui oltre al prezioso assist del connazionale ed ex bianconero Miralem Pjanic, è stata fondamentale la masterclass di Frederic Massara, voluto da Carnevali nella stanza dei bottoni della Continassa. Intervenuto all’evento de La Stampa tenutosi giovedì 30 luglio a Courmayeur, l’ex ad del Sassuolo ha fatto così il punto sulla trattativa per l’attaccante classe 2007, cresciuto nelle giovanili del Bayer Leverkusen e ora in forza al Salisburgo: “Alajbegovic? Siamo un po’ più indietro ma ci stiamo lavorando: cerchiamo ragazzi giovani, lui ha grandi prospettive. Ci sono delle società importanti su di lui, ma il giocatore ha piacere di venire da noi e questo è importante. È un investimento importante ma la Juve deve cercare di pensare al futuro oltre che all’oggi”.
Carnevali: “Caos Italia? Malagò poteva fare meglio”
“Il Sassuolo è stato una grande sfida, siamo partiti con una piccola realtà portandola a grandi livelli. Abbiamo fatto cose molto importanti. Il mio arrivo alla Juve? Per me è un’ulteriore sfida. Sappiamo i problemi che la società ha avuto dal punto di vista dei risultati ma ci sono grandi possibilità di miglioramento. Sono convinto che alla Juve si possa fare qualcosa di importante”. Carnevali ha poi risposto sul caos Nazionale a circa un mese dall’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc: “Malagò? Secondo me poteva muoversi meglio. Io penso che sia un grande presidente, un gran personaggio di sport. Alla fine è andato sulla sua prima scelta: Mancini è un ottimo allenatore, ma non mi è piaciuto come si è comportato con la nostra nazionale. Quello che abbiamo chiesto è di costruire una federazione come una società di calcio con un ds e un dt. Bisogna cercare di ripartire dalle basi, dai ragazzi giovani e dagli educatori, con un progetto sportivo. Mi piacevano le proposte di Maldini e Leonardo, l’importante è non inserire gli amici ma persone capaci. Mi dispiace anche per Pirlo, è stato attaccato in un modo molto forte per scelte magari anche sbagliate, ma sarebbe stato giusto pensarci prima. Noi come Serie A ci eravamo proposti a fare un investimento per trovare tecnici con qualità, non bisogna inserire gli amici ma persone che sono capaci”. Così invece sui venti di scisma tra Fifa e Uefa: “Sono 55 federazioni contrarie a quello che sta portando avanti la Fifa. Quello che sta facendo Infantino lo vedono un po’ tutti, una direzione diversa rispetto a qualche anno fa. A me piacciono le cose pulite, la Fifa non sta portando avanti i valori in cui credo nello sport. Già il fatto che 55 federazioni non siano d’accordo è un passo importante. Ci sarà la possibilità di fermarli”.
Carnevali: “Vlahovic? Io non rincorro nessuno”
Infine, tornando in casa Juve, Carnevali ha commentato l’addio di Dusan Vlahovic e la gestione Spalletti: “Vlahovic non l’ho mai incontrato, so che la Juve aveva fatto una proposta e non era stata accettata. Non sono quello che va a rincorrere i giocatori, soprattutto quando ci sono proposte importanti. Sono sempre stato disponibile a parlare con l’entourage ma non ho mai avuto incontri. A che punto è il mercato? Abbiamo ancora tante operazioni da fare sul mercato, vogliamo rinforzarci ancora ma ci sono diverse uscite da fare e non è semplice di certo non mi piace che il mercato sia ancora aperto a campionato iniziato: l’anno scorso eravamo d’accordo con la lega tedesca, inglese e francese a chiudere quando inizia il campionato, ma ci siamo dovuti adeguare tutti alla volontà della Liga spagnola. Spalletti? È una persona speciale, è un uomo profondo. Impari tante cose da lui, è bello confrontarsi. Soprattutto poi è un ottimo allenatore e sono felicissimo di poter lavorare con lui”. E ancora: “Novità sul portiere? No per il momento siamo concentrati sull’acquisto di Kolo Muani e Alajbegovic, stiamo definendo gli accordi contrattuali con entrambi in queste ore, speriamo di concluderle prima possibile e poi farli aggregare alla squadra e metterli a disposizione di Spalletti – ha aggiunto ai microfoni Sky – . Stiamo facendo valutazioni generali, abbiamo necessità di far uscire qualche giocatore ma nello stesso tempo lavoriamo per rinforzare la squadra. Stanno rientrando i nazionali, il gruppo si sta completando e questo ci permetterà di avere le idee più chiare”.
