5 cose che Roberto De Zerbi deve fare agli Spurs per innescare una rivoluzione
2026-03-30 21:08:00 Cari lettori di JustCalcio.com, siamo felici di proporvi questa news appena arrivata in redazione:
Se nominato, l’ex capo del Brighton avrebbe molto lavoro da fare…
Con la porta girevole manageriale che gira ancora una volta nel nord di Londra, il Tottenham Hotspur è fortemente legato a una mossa per il tattico italiano Roberto De Zerbi. L’ex allenatore del Brighton e del Marsiglia è rinomato per il suo calcio tecnico e controllato, ma subentrare allo stadio del Tottenham Hotspur non è un compito da poco.
De Zerbi secondo quanto riferito – e forse saggiamente – ha voluto aspettare la fine della stagione. Ma dopo l’esonero di Igor Tudor il Tottenham non vede l’ora.
Gli Spurs si trovano in una fase di transizione complessa e terrificante. Seduti al 17° posto, cercano disperatamente di rivendicare la propria identità e risalire la classifica.
Ecco cinque cose che Roberto De Zerbi deve fare agli Spurs – se nominato – per trasformarli di nuovo in una potenza della Premier League.
1. Trasformare nuovamente lo stadio del Tottenham Hotspur in una fortezza
Non puoi sopravvivere a una stagione di Premier League senza puntare sul pubblico di casa. Sfortunatamente per i Lilywhites, l’umore in N17 è passato dalla preoccupazione ansiosa al vero e proprio terrore. Gli Spurs sono stati decisamente tristi sul loro terreno, registrando un terribile record di sole due vittorie, quattro pareggi e l’incredibile cifra di 10 sconfitte casalinghe in Premier League.
L’energia negativa proveniente dagli spalti ha raggiunto il culmine dopo la demoralizzante sconfitta interna per 3-0 contro il Nottingham Forest. L’obiettivo primario di De Zerbi è quello di dare subito voce in capitolo ai tifosi di casa.
Deve generare un rapido slancio offensivo nelle rimanenti partite casalinghe per sollevare il pubblico, ribaltare la narrazione e trascinare questa squadra in cima alla classifica prima che avvenga il disastro.
2. Tappare le enormi falle difensive
Il calcio di De Zerbi è notoriamente ad alto rischio e ad alto rendimento. Spinge le sue linee difensive in alto sul campo e chiede ai suoi difensori centrali di giocare sul filo del rasoio.
Agli Spurs, tuttavia, eredita una linea difensiva che ha completamente dimenticato come tenere la porta chiusa. Il Tottenham ha già subito 50 gol in sole 31 partite di Premier League, mantenendo la porta inviolata solo nel 23% delle partite.
Affinché De Zerbi possa impiegare con successo la sua filosofia offensiva senza che diventi una missione suicida difensiva, deve prima instillare la struttura e riportare stelle di alto profilo come Cristian Romero e Micky van de Ven in una forma difensiva unificata.
3. Implementa il suo caratteristico gioco di costruzione “Bait and Strike”.
Ultimamente il Tottenham è sembrato del tutto privo di un’identità offensiva, spesso apparendo rigido e prevedibile nel possesso palla. Il biglietto da visita di De Zerbi è il rifiuto assoluto di respingere la palla lungo, chiedendo invece ai giocatori di invitare la pressione per aprire gli spazi.
Come disse De Zerbi ai tempi del Brighton: “Se ricevi palla con la suola e frontalmente puoi giocare dalla parte che vuoi. Lì hai il controllo totale della palla”.
Ha bisogno di trasmettere immediatamente questa estrema fiducia nella linea di fondo degli Spurs per rompere le linee avversarie.
4. Ottieni il meglio dai maestri creativi
Per far funzionare il suo sistema, l’italiano fa molto affidamento su centrocampisti centrali resistenti alla pressione e ali elettriche che possono vincere le loro battaglie 1v1. Gli Spurs vantano molti giocatori tecnici naturalmente dotati come l’acquisto estivo Mohammed Kudus e il trequartista Xavi Simons, ma la media della squadra di 1,29 gol a partita dimostra che non stanno sparando a tutti i livelli.
De Zerbi una volta disse: “Per mostrare qualità, bisogna metterli nelle situazioni giuste per giocare”. Ha bisogno di sbloccare i suoi centrocampisti offensivi e le ali per replicare la letale velocità di transizione offensiva che ha padroneggiato in precedenza in Premier League.
E ne ha bisogno per mettersi in forma. E rimani in forma…
5. Convincere i fan e colmare il divario valoriale
Prima ancora che il pallone venga calciato, l’ostacolo più grande per De Zerbi potrebbe essere proprio fuori dal campo. La sua permanenza al Marsiglia si è conclusa con una nuvola di polemiche tra alcune fazioni della tifoseria riguardo ad alcune delle sue decisioni personali.
Diversi gruppi di sostenitori degli Spurs hanno già espresso la loro trepidazione riguardo alla sua potenziale nomina.
Il primo obiettivo di De Zerbi sarà quello di parlare apertamente, dimostrare che la sua leadership è in linea con gli orgogliosi valori comunitari del club e sfruttare la passione dei tifosi.
Non c’è molto da fare quindi…
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