Quando Kylian Mbappe si è unito al Real Madrid, sembrava che le stelle si fossero finalmente allineate.
Mbappe era un obiettivo a lungo termine degli allora campioni d’Europa, che avevano aspettato per ingaggiarlo a parametro zero una volta scaduto il suo contratto con il Paris Saint-Germain.
I problemi del Real Madrid di Kylian Mbappe sono messi a nudo
Mbappe è arrivato ai Los Blancos poche settimane dopo aver vinto la 15esima Champions League da record e aver strappato il titolo della Liga ai rivali storici del Barcellona.
Il ritorno personale dell’attaccante al Bernabeu è stato promettente con 85 gol in 100 presenze fino ad oggi, superando la barriera dei 40 gol nelle stagioni successive.
Tuttavia le azioni di Mbappe sono crollate mentre il Real Madrid affronta una seconda stagione che si conclude senza grandi riconoscimenti e il dibattito infuria nel suo santuario più interno.
La nomina di Alvaro Arbeloa come allenatore ad interim in seguito al licenziamento del suo ex compagno di squadra Xabi Alonso non ha fatto altro che aumentare le notizie di disordini negli spogliatoi.
Si presume che Mbappe si sia scontrato con un membro dello staff tecnico durante l’allenamento prima della trasferta al Real Betis, dove ha subito un infortunio al tendine del ginocchio il mese scorso.
Anche i tifosi del Real Madrid non sono impressionati e hanno messo in dubbio l’impegno del 27enne per la causa dopo essersi recato in Sardegna per un periodo di pausa approvato.
Le foto di Mbappe a bordo di uno yacht nella lussuosa destinazione italiana con la sua fidanzata attrice Ester Exposito sono emerse lo scorso fine settimana, poco prima che il club affrontasse l’Espanyol.
I suoi rappresentanti hanno insistito sul fatto che le critiche derivano da “un’interpretazione eccessiva” del suo periodo di recupero, ma alcuni madridisti sospettano che si stia risparmiando per la Coppa del Mondo.
Una petizione online che chiede la partenza di Mbappe come “la cosa migliore per il futuro del club” è diventata virale e, all’ultimo conteggio, ha generato più di 33 milioni di firme.
Tutti i segnali indicano, ad un certo punto, una divisione aspra, ma è più facile a dirsi che a farsi.
Quali club potrebbero ingaggiare Kylian Mbappe?
Rapporti recenti indicano che il Real Madrid non ha intenzione di vendere Mbappe, ma farebbe comunque fatica a scaricarlo con la maggior parte, se non tutti, i suoi rivali già ben forniti.
Al di là degli ovvi problemi di Barcellona e Atlético Madrid, l’evoluzione della linea d’attacco del PSG dopo la sua partenza ha messo fine alle speranze di un potenziale ritorno a casa.
Il Bayern Monaco, allo stesso modo, ha l’imbarazzo di attaccare le ricchezze nonostante la recente uscita dalla semifinale di Champions League, con Harry Kane che prospera al loro fulcro.
In Premier League, Manchester City e Arsenal non mancano di opzioni, mentre anche il Liverpool ha già nelle sue fila Alexander Isak e un infortunato Hugo Ekitike.
Al di là di questi grandi battitori, gli unici sbocchi possibili per Mbappe sono il passaggio alla Serie A, che potrebbe essere tanto retrogrado quanto riparatore, o un club fuori dalla Champions League.
Il Chelsea sarebbe il pretendente più vicino in termini di corrispondenza della sua valutazione e delle richieste di stipendio, ma dato il caos infinito, sarebbe una mossa rischiosa per il numero 9.
