Corriere dello Sport – Juve, Spalletti aspetta Kolo Muani: Carnevali non molla, serve l’intesa con il Psg
2026-07-04 08:36:00 In tema di news di calciomercato tiene banco in queste ore quanto riporta il Corriere dello Sport:
Nove giorni per Kolo Muani. La clessidra scorre verso il 13 luglio, giorno di inizio della nuova stagione della Juve targata Spalletti, e la Continassa lavora senza sosta per completare il primo colpaccio dell’estate, il ritorno in bianconero dell’attaccante francese. La data non è casuale perché l’intento dell’amministratore delegato Carnevali è di regalare Randal al tecnico fin dal via della preparazione. Intenzione seria, confermata dalle rassicurazioni fatte al calciatore che non vede l’ora di tornare in Italia. Il confronto con il Paris Saint Germain va avanti, step by step, con pazienza e con la reciproca volontà di chiudere un accordo soddisfacente per tutti. Dopo il lavoro diplomatico di Carnevali che ha portato al disgelo nei rapporti con la dirigenza del club bi-campione d’Europa, allontanandodefinitivamente i dissapori nati con la gestione Comolli che avevano pregiudicato la riuscita della trattativa Kolo Muani già la scorsa estate e poi a gennaio, adesso il nuovo plenipotenziario della Continassa sta tessendo la tela per trovare l’intesa sulle cifre. È stato il passaggio più delicato fin dall’inizio e lo è ancora dopo giorni di confronto e lavoro sotto traccia ma la fiducia sulla possibilità di raggiungere il traguardo resta intatta. Sia Juve, sia Psg vogliono raggiungere i rispettivi obiettivi: i bianconeri vogliono mettere a segno il primo colpo dell’estate; i parigini intendono ottenere il massimo dalla cessione di un giocatore che non rientra più nei programmi tecnici di Luis Enrique. Ecco perché la richiesta resta di 40 milioni mentre Carnevali intende rendere il più sostenibile possibile l’operazione dal punto di vista economico e quindi resta fermo sulla proposta da 32-33 milioni. Non recepita dal Psg, peraltro. L’ad bianconero però intende portare a 8-10 milioni la quota del prestito oneroso cui aggiungere l’obbligo di riscatto in modo da fare un passo chiaro verso il Paris. Non basterà? C’è un altro asso nella manica della Continassa: lavorare sui bonus da legare al rendimento di Kolo Muani e/o della squadra bianconera per avvicinarsi alla quota fatidica dei 40 milioni.
Capitolo cessioni in casa Juve
Kolo primo obiettivo, quindi, ma l’attaccante francese potrebbe non essere l’unico innesto nel reparto offensivo. Ekhator resta, non si pensa per ora al prestito, verrà inquadrato come terza punta duttile e di movimento. Spalletti attende un doppio colpo là davanti ma è consapevole della linea societaria: prima serve fare spazio, in termini numerici ed economici. Liberare spazio salariale, tagliando costi e monetizzando il massimo possibile dagli esuberi. In attacco i casi da risolvere infatti sono tanti, a partire dal trio David-Openda-Zhegrova, vale a dire i tre flop dello scorso mercato estivo. Il nodo da sciogliere è significativo perché sono profili non semplici da piazzare per via dello stipendio elevato (6 milioni netti quello di David) o per il peso in bilancio (37 milioni il carico residuo di Openda, per intendersi) che invita a evitare una minusvalenza. Le possibili soluzioni per un addio potrebbero limitarsi a un prestito. Questo si riflette sulle possibilità di Carnevali di muoversi con l’adeguata capacità di spesa per regalare a Spalletti il secondo rinforzo. È chiaro che per un doppio colpo serva la cessione di David. Riassunto: Kolo Muani per iniziare, poi le cessioni diranno la verità.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Juventus
