Tuttosport – “Mettetevelo in testa, Napoli non è come Juve e Inter. Conte diceva…”: De Laurentiis netto
2026-07-06 16:25:00 Fioccano commenti e discussioni a causa dell’ultima news di TS:
Le celebrazioni per il centenario del Napoli hanno preso il via questo pomeriggio a bordo della nave da crociera MSC World Europa, teatro della presentazione ufficiale della nuova maglia home per la stagione 2026/27. All’evento ha partecipato anche il presidente Aurelio De Laurentiis, tra i protagonisti della cerimonia. “Celebriamo 100 anni di passione, di identità, di cadute, di rinascita e di successi. Il calcio a Napoli ha una storia ultracentenaria che risale alla fine dell’800” – ha spiegato. Negli appuntamenti per questa stagione di festa, da cerchiare sul calendario la data del 1 agosto: “Ci sarà una festa speciale nel cuore della città con tutto il popolo azzurro, i tifosi e alcune leggende del club”, ha annunciato il presidente dei partenpei, che poi ha toccato anche altri temi, mettendo in mezzo Juve, Inter e Milan.
De Laurentis tra orgoglio Napoli e le differenze con Juve, Inter e Milan
“Siamo passati dai campi della Serie C alla vetrina della Champions, celebrando due scudetti e restando in Europa in 16 delle ultime 17 stagioni, diventando una delle realtà più riconosciute del calcio europeo. Il mio orgoglio più grande è stato rispettare il valore di questo club. Rendendolo competitivo, ma sostenibile. Questo va sottolineato anche per il futuro”, ha spiegato De Laurentiis, che poi ha affrontato anche il discorso stadio. “Sono stato negli Stati Uniti e sono rimasto sorpreso dagli stadi in cui ho visto le partite dal vivo le gare del Mondiale. Dalla sicurezza ai parcheggi, tutto è andato per il meglio”.
A tal proposito ha mandato un messaggio alla città e a chi la rappresenta: “Dovremmo trovare delle soluzioni che possano dare stabilità e forza anche al nostro club. Se non punteremo su questo aspetto, non avremo introiti necessari per essere competitivi con le squadre del Nord: Inter, Milan e Juventus fatturano molto di più. Il Napoli, come diceva il buon Conte, deve fatica’, ma poi ci vogliono le strutture“. Poi ha aggiunto: “Ciò che nessuno di voi si ricorda è che per la Roma arriva la famiglia Friedkin e trova tutto, così come i fondi per Milan e Inter. Noi trovammo un club fallito, nessuna struttura né centro sportivo. Per questo abbiamo dovuto fare i salti mortali”.
L’obiettivo del Napoli
“L’obiettivo che ci siamo dati in questa nuova fase è quella di costruire lo stadio e il centro sportivo. Ci lavorerò giorno e notte come ho sempre fatto nella mia vita”, ha dichiarato De Laurentiis, rivolgendo in diretta un invito al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per un incontro dedicato al futuro dello stadio Maradona e all’ipotesi della realizzazione di un nuovo impianto. Il presidente azzurro si è poi commosso parlando della moglie Jacqueline: “Senza il suo amore non avrei potuto raggiungere questi obiettivi”, con la voce praticamente rotta dal pianto, “e dei miei figli Luigi, Valentina ed Edoardo”.
