Attacco di sincerità di Cesc Fábregas per spiegare il successo del suo Como: “Ingoio la mia merda”
2026-03-23 10:02:00 Il web è in trepidazione:
Lui COME Di Cesc Fabregas vinto 5-0 per il Pisa in una partita in cui Nico Paz ha segnato ancora.
Lo ha dichiarato in televisione il tecnico spagnolo, dopo la quinta vittoria consecutiva per la sua squadrache “divertimento è la parola chiave per il mio Como. I social network stanno uccidendo le persone, il loro talento, il loro carattere, perché sono persone diverse e hanno bisogno di amore. Una pacca sulla spalla”.
Se sbaglio è colpa mia, ma i giocatori devono sentirsi liberi di esprimersi. Sono io quello che ingoia la mia merda
“Quando parlo di divertimento, intendo in senso responsabile. Competere, vincere duelli, giocare la palla e muoversi. Penso che la squadra dimostri che può farcela. Dobbiamo continuare così, in un ambiente dove si può fare”, ha detto.
Sei o sette anni fa eravamo una squadra di provincia, giocavamo in Serie D. Adesso stiamo facendo progressi. Sappiamo dove vogliamo arrivare e come vogliamo raggiungerlo
Lo sottolinea il tecnico del Como ‘Cielo’ che “la società è forte, l’allenatore è responsabile e se sbaglio è colpa mia, ma i giocatori devono sentirsi liberi di esprimersi. Sono io che ingoio la mia merda”. “Devono sfruttare il loro talento sul campo.”
Cesc Fábregas: “Cerco di essere sincero, ma questo mi fa male. Sono troppo sincero e parlo troppo”
Cesc Fábregas ha confessato: “Cerco di essere sincero, ma mi fa male. Sono troppo sincero e parlo troppo. Dovrei imparare a dire le due parole che tutti vogliono sentire e tornare a casa. Ma sono giovane ed emotivo. Devo imparare a gestire la comunicazione attraverso l’allenamento, così come i giocatori hanno bisogno di crescere giocando. Una cosa è essere un allenatore con 90 partite di esperienza, un’altra quando ne ho 500. Non si finisce mai di imparare le dinamiche”.
I giocatori del Como festeggiano uno dei gol.
La visione del Cesc del Como: “La nostra Champions League è un campionato di valori, di un club serio con una visione chiara”
Il tecnico del Como ha dedicato la vittoria contro il Pisa Michele Hartono: “Ci sono vittorie e vittorie, oggi è la più importante perché abbiamo perso una persona importante per il nostro mondo. La nostra Champions League, i nostri Europei, è un campionato di valori, di un club serio con una visione chiara. La vittoria è di Michael Hartono. Grazie alla famiglia Hartono possiamo vivere tutto quello che stiamo vivendo”.
La città è piena di entusiasmo. Le persone sono soddisfatte, ma tutti vogliono di più, vogliono crescere. Dobbiamo rimanere concentrati sul nostro percorso e anche la gente se ne sta divertendo
“La città è piena di entusiasmo, la gente è soddisfatta, ma tutti vogliono di più, vogliono crescere. Dobbiamo restare concentrati sul nostro percorso e anche la gente si diverte. Sei o sette anni fa eravamo una squadra di provincia, giocavamo in Serie D. Adesso stiamo progredendo, sono arrivati giocatori giovani che è impossibile non ammirare. Due anni fa siamo partiti con le idee chiare. Sappiamo dove vogliamo arrivare e come vogliamo arrivarci”, rileva.
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