BREAKING: La FIFA accusa i giocatori dell’Argentina per il comportamento nella finale della Coppa del Mondo e apre un caso sullo striscione delle Falkland

BREAKING: La FIFA accusa i giocatori dell’Argentina per il comportamento nella finale della Coppa del Mondo e apre un caso sullo striscione delle Falkland

2026-07-29 19:00:00 Non si sprecano commenti e polemiche in questi minuti sui social a proposito di quest’ultima news:

La FIFA ha accusato diversi giocatori dell’Argentina per il loro comportamento all’indomani della sconfitta nella finale della Coppa del Mondo contro la Spagna e ha avviato un procedimento contro la Federcalcio nazionale per l’esposizione di uno striscione relativo alle Isole Falkland dopo la vittoria in semifinale contro l’Inghilterra.

La Spagna ha alzato il trofeo per la seconda volta nella sua storia dopo una finale poco entusiasmante, decisa dal gol di Ferran Torres ai supplementari.

Nel finale si sono susseguite scene brutte, con diversi giocatori della Spagna avvicinati dai colleghi dell’Argentina. Al centro della polemica c’è stato Leandro Paredes, che ha afferrato Eric Garcia per la gola prima di spingere Gavi a terra.

Mercoledì la FIFA ha confermato di aver presentato tre accuse di aggressione contro Paredes, accusando anche Nahuel Molina (due capi di imputazione, uno completato e uno tentato) e il vice allenatore Roberto Ayala (un imputato). Ayala è stata coinvolta in uno scontro con lo spagnolo Dani Olmo e ha promesso di scusarsi di persona con la stella del Barcellona.

Anche Nahuel Molina (un imputato) e Thiago Almada (un imputato) sono stati accusati di comportamento antisportivo, così come il centrocampista spagnolo Gavi (un imputato).

La FIFA ha aggiunto che gli imputati avranno l’opportunità di presentare la loro posizione prima della decisione della commissione disciplinare.

Inoltre, la Federcalcio argentina (AFA) sembra pronta ad affrontare l’azione della squadra dopo che La Albiceleste ha battuto in rimonta l’Inghilterra 2-1 in semifinale.

Durante i festeggiamenti, diversi giocatori dell’Argentina hanno posato con uno striscione con la scritta “Las Malvinas son Argentinas (Le Falkland sono argentine)”.

La Gran Bretagna e l’Argentina entrarono in guerra per le Falkland nel 1982, un conflitto durato 74 giorni che provocò la morte di 649 soldati argentini, 255 combattenti britannici e tre civili. Le Falkland rimangono un territorio controllato dalla Gran Bretagna, anche se l’Argentina insiste che l’arcipelago nell’Atlantico meridionale sia di suo possesso.

Il governo britannico ha chiesto un’indagine formale ed è stato aperto un caso contro l’AFA per la squadra che “ha utilizzato un evento sportivo per manifestazioni di carattere non sportivo”.

I procedimenti contro l’AFA riguardano anche “cattiva condotta della squadra”, “discriminazione e abusi razzisti” e “ordine e sicurezza durante le partite”.

Nel comunicato della FIFA si legge: “La Commissione Disciplinare della FIFA ha aperto un procedimento contro la Federcalcio argentina per potenziali violazioni dell’articolo 13 paragrafo 2 c) (Utilizzo di un evento sportivo per manifestazioni di natura non sportiva), articolo 14 paragrafo 5 (Cattiva condotta della squadra), articolo 15 (Discriminazione e abusi razzisti) e articolo 17 (Ordine e sicurezza durante le partite) del Codice disciplinare FIFA alla luce di cori e gesti discriminatori, calci d’inizio tardivi, mancato rispetto dei protocolli di gioco e di sicurezza, visualizzazione di messaggi inappropriati da parte della squadra e degli spettatori e lancio di oggetti da parte degli spettatori in relazione a diverse partite della rappresentativa dell’Argentina alla Coppa del Mondo FIFA 2026.

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