Carlos Soler non perdona il Valencia

Carlos Soler non perdona il Valencia

2026-09-20 23:16:00 Ecco quanto riportato poco fa, dalla Spagna, precisamente su Marca:

Carlos Soler ritornò al Mestalla come ospite della Real Sociedad quattro anni dopo che ha giocato per l’ultima volta in casa con il Valencia e, suo malgrado, prima di recarsi in quella che era la sua città natale ha dimostrato molto affetto per lei e per la sua ex società, voleva eseguire il rigore quello che i txuriurdin avevano a loro favore senza Mikel Oyarzabal in campo e lo trasformò per un momentaneo 1-2, che con il 2-3 finale ha avuto grande valore.

Soler è stata una delle sette innovazioni introdotte da Pellegrino Matarazzo da titolare, rispetto a giovedì scorso all’Anoeta contro il Bournemouth, così il calciatore cresciuto a Valencia ha potuto esaudire al meglio il desiderio che aveva di giocare ancora nello stadio dove aveva trionfato, con la famiglia e gli amici sugli spalti.

Il 18esimo della squadra txuriurdin Era uno dei calciatori che ha trainato l’auto della squadra di Guipuzco nel primo tempo, in cui si è dimostrata superiore e ha perdonato diversi gol, poi nel secondo tempo ha subito la reazione della gente del posto insieme ai suoi compagni di squadra, compreso il pareggio.

Si è assunto la responsabilità senza Oyarzabal

Quando il Real era nel peggiore dei casi e il 2-1 del Valencia sembrava più vicino, il rigore è arrivato a Yangel Herrera e, con lo specialista dagli 11 metri Mikel Sostituito da poco Oyarzabal, Soler ha fatto subito un passo avanti e si è preso la responsabilità, riuscendo a segnare 1-2 sul tabellone. Nonostante il significato che avrebbe potuto avere il gol, si è subito scusato con i tifosi locali, non ha nemmeno sorriso.

L’ex Che e ora Txuriurdin erano vicini a vedere come il suo primo gol del percorso non avesse tanto valore, perché i locali pareggiarono nuovamente il risultato, ma Il gran gol di Barrenetxea gli ha permesso di contribuire a portare ad una vittoria importantissima per il Reale. Visto che Matarazzo darà sei giorni liberi alla sua squadra, Il valenciano probabilmente tornerà nella sua città natale tra poche orequindi festeggerà quel gol di grande valore per pochissimo tempo.

Non mancheremo di aggiornarvi in caso di ulteriori sviluppi sulla vicenda.



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