CdS – “A Roma non avevo una vita”
2026-01-23 11:16:00 Continuano i commenti sui social network a seguito dell’ultima notizia riportata dal CdS:
In Spagna è stato definito come il nuovo Re Mida del calcio. Tiago Pinto, dopo l’esperienza alla Roma, si è rimesso in gioco con il Bornemouth: ha recentemente chiuso la cessione di Semenyo al Manchester City (operazione da 72 milioni di euro), ha acqusitato Toth (soffiandolo alla Lazio) e sta portando a termine altre operazioni. In una lunga intervista concessa a Marca, ha ricordato la sua avventura nella capitale. “Non dimenticherò mai il giorno in cui me ne sono andato. È stato strano. Vuoi andartene, ma dall’altro lato speri che non accada . Avevo bisogno di andarmene perché non avevo una vita. Lavoravo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Avevo anche l’obiettivo di costruire una carriera internazionale e di lavorare in diversi paesi”.
Tiago Pinto e la Roma
Pinto ricorda i risultati ottenuti con il club giallorosso: “Penso che avessimo una squadra capace di fare di più in Serie A, ma in Europa abbiamo fatto molto bene . Abbiamo raggiunto le semifinali di Europa League con Paulo Fonseca il primo anno, il secondo anno abbiamo vinto la Conference con Mourinho e il terzo anno abbiamo perso la finale di Europa League contro il Siviglia”. Tiago Pinto dedica parole al miele per Mourinho: “Roma è una città molto passionale, ma è difficile unire tutti attorno a un obiettivo comune, e Mourinho ci è riuscito”. Oggi lo Special One allena il Benfica. “Non mi ha sorpreso perché lo conosco e sapevo che voleva tornare ad allenare il Benfica. Mi sembra una situazione naturale: il club più grande per il più grande allenatore”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Roma
