CdS – Bologna, nodo portieri: Skorupski o Ravaglia, bisognerà scegliere

CdS – Bologna, nodo portieri: Skorupski o Ravaglia, bisognerà scegliere

2026-06-28 11:04:00Non ci risulta al momento nessuna smentita a riguardo dell’ultima notizia pubblicata dal Corriere dello Sport:


Il nodo portieri era già ingarbugliato di suo, poi Federico Ravaglia ha lanciato il guanto della sfida e ora tra i pali del Bologna sta succedendo di tutto e di più. Cosa ha fatto Ravaglia? Ha evidenziato con grandissima fermezza al Bologna il suo grande desiderio di essere ceduto, non avendo in parte gradito quello che è stato il comportamento della società nei suoi confronti e soprattutto avendo capito che partirebbe di nuovo da secondo e questo non vuole assolutamente che accada. Ritenendo di aver già fatto il proprio tempo almeno a Bologna come vice. E questo indipendentemente da chi potrebbe arrivare a fare il primo, ma particolarmente nel caso in cui dovesse esserlo di nuovo Lukasz Skorupski, con il quale i rapporti non sarebbero da buoni amici. In pratica, si saluterebbero ma da tempo non avrebbero trovato neanche il modo per parlarsi. Una volta detto che la gestione dei portieri portata avanti da Vincenzo Italiano non è stata gradita né dall’uno né dall’altro e che in caso di una sua permamenza nel Bologna è voce di popolo che avrebbe chiesto la partenza di Skorupski (in parte per le sue difficoltà a giocare con i piedi e in parte per i guai muscolari con i quali ha dovuto a lungo convivere), resta da verificare cosa decideranno di fare quelli del Bologna, che non si sarebbero mai aspettati di dover affrontare questo caso spinoso. 

L’intenzione del Bologna

A oggi l’intenzione del Bologna è di andare avanti con Skorupski e Ravaglia, con Matteo Pessina ceduto in prestito a una squadra di serie B per consentirgli di giocare con continuità, e c’è una motivazione per quella che è l’attuale posizione degli uomini dell’area tecnica. Per niente al mondo il Bologna vorrebbe lasciar partire Ravaglia essendo un calciatore cresciuto nella società, ma al tempo stesso perché nasconderlo, non è convinto del tutto di affidargli la porta per quello che è stato il suo rendimento in questo campionato. Poi Skorupski: soprattutto per gli infortuni, gli stessi dirigenti erano entrati nell’ordine di idee di separarsi dal portiere polacco, ma la verità è che per ora non sono arrivate proposte per lui. Da qui la possibità di doverlo trattenere a Casteldebole, ma ciò significherebbe consegnare fin dal ritiro a Domenico Tedesco una patata bollentissima. Perché Ravaglia non accetterebbe di fare il secondo a Skorupski, ma Skorupski accetterebbe di farlo a Ravaglia? In quale film! 

Il Torino e l’Udinese su Ravaglia

Ravaglia vuole andarsene anche perché sa di interessare sia al Torino che all’Udinese, soprattuto al nuovo tecnico dei granata Ignazio Abate, ma il punto è che il presidente del Toro Urbano Cairo lo pretenderebbe in prestito con diritto di riscatto e questa formula non piace per niente al Bologna, che poi dovrebbe andare ad acquistare un altro portiere con la stessa soluzione contrattuale. A meno che Sartori e Tedesco decidano di andare avanti con Skorupski e Pessina, magari portando a Casteldebole a numeri bassi un portiere esperto, considerato che con il Primavera Happonen ha dimostrato di non essere pronto neanche per fare il terzo in prima squadra. 


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