CdS – come Massara lavora per portarlo a Trigoria
2025-11-20 09:14:00 Fioccano commenti e discussioni a causa dell’ultima news del Corriere dello Sport:
ROMA – La Roma ha imboccato la strada che porta a Joshua Zirkzee con passo deciso, quasi convinto, come chi sa che davanti c’è un’occasione troppo grande per lasciarsela scivolare via. Il nome dell’olandese è tornato a rimbalzare dalle parti di Trigoria con forza crescente, e stavolta non è un semplice sussurro di mercato: è una pista vera, concreta, costruita su contatti già avviati e su una volontà che il giocatore non ha nascosto neppure per un istante.
Roma su Zirkzee, ma c’è il nodo commissioni
Zirkzee, infatti, la Serie A la conosce e la apprezza. E l’idea di tornare per lavorare con Gasperini lo intriga eccome. Non è solo una questione tecnica, ma di prospettive: vuole giocare, con continuità, e soprattutto vuole tornare protagonista nella seconda parte di stagione per alimentare il sogno Mondiale. Per questo ha dato un primo sì, un’apertura convinta a un trasferimento che gli permetterebbe di riprendere in mano il suo percorso. Il nodo come sempre più spesso accade in questi trasferimenti, è legato alle commissioni degli agenti. Sono alte e possono complicare l’esito di un affare che per la Roma deve rappresentare un’opportunità e non creare un problema.
Il piano per convincere il Manchester United
Adesso l’operazione entra nella fase più delicata: la Roma deve sedersi al tavolo con il Manchester United per trovare un accordo ancor prima di concentrarsi sulle commissioni. E qui entra in campo la strategia. Massara lo sa bene: presentarsi a chiedere agli inglesi un prestito secco non avrebbe senso. La società non ha più nessuna intenzione di valorizzare i giocatori degli altri, né di perdere tempo con soluzioni tampone. Il piano, piuttosto, è proporre un prestito con diritto di riscatto, un’opzione che permetterebbe al club di testare l’impatto del giocatore e, allo stesso tempo, tenersi la porta aperta per un acquisto definitivo.
Il Manchester, però, farà muro. È prevedibile, quasi obbligatorio. Gli inglesi non vogliono perdere controllo sul cartellino e puntano a inserire condizioni più vincolanti. E allora la Roma prepara la seconda carta: in caso di necessità, si può arrivare a un prestito con obbligo di riscatto vincolato alla qualificazione in Champions. Una formula creativa, intelligente, che si regge su un principio semplice: saranno proprio i soldi della Champions a finanziare l’acquisto definitivo di Zirkzee.
L’attaccante olandese vuole rilanciarsi in giallorosso
In pratica, una scommessa su se stessi. Una di quelle manovre da club ambizioso, che non si accontenta di navigare, ma punta a mordere. Gasperini ha bisogno di un attaccante con quelle caratteristiche – mobilità, tecnica, lavoro tra le linee – e Zirkzee vede nella Roma un trampolino ideale per rilanciarsi e guadagnarsi un biglietto per il Mondiale.
Ora tocca ai dirigenti costruire il ponte. L’intesa col giocatore c’è, la volontà pure. Servono gli altri accordi, quello con lo United e con gli agenti sulle commissioni. Ma la Roma entra in questa trattativa con un piano chiaro, una visione precisa e una certa dose di audacia. Perché certe occasioni si prendono solo così: andando forti, e credendoci fino in fondo.
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