CdS – il piano dell’Inter per ricomprarlo
2026-03-19 09:29:00 In tema di news di calciomercato tiene banco in queste ore quanto riporta il Corriere:
MILANO – In quella valigia piena di sogni riempita prima di partire per il Belgio, Aleksandar Stankovic aveva inserito anche la speranza di tornare a vestire il nerazzurro. L’ora della definitiva consacrazione con la maglia dell’Inter potrebbe arrivare nel prossimo mercato. L’ipotesi si sta facendo sempre più concreta. Tutti i segnali sembrano andare in questa direzione: non potrebbe essere altrimenti, considerando l’exploit con la maglia del Bruges. Scelta azzeccata, nonostante i mugugni che accompagnarono la lunga trattativa mesi fa. Piero Ausilio riuscì a trovare la quadra, superando anche qualche inevitabile momento di tensione. Alla fine la volontà di tutte le parti coinvolte di chiudere l’accordo fece la differenza, lasciando nelle mani del club di viale della Liberazione il prezioso jolly della recompra, giocabile sia nel 2026 che nel 2027. Giusto tenersi aperte più strade possibili. Alla luce del rendimento molto positivo del ragazzo, l’Inter – che lo ha seguito con grande attenzione fin dalle prime apparizioni – ormai non ha più dubbi: l’intenzione è quella di richiamarlo alla base già al termine di questa stagione. Il Bruges, che ha già versato nelle casse dell’Inter circa 9,5 milioni di euro per aggiudicarsi il cartellino del calciatore la scorsa estate, riceverà 23 milioni. Cifra importante, ma assolutamente coerente con il percorso di valorizzazione che ha garantito al giovane Stankovic.
La crescita di Stankovic
Il suo talento, esposto nella scintillante vetrina della Champions, ha avuto modo di germogliare ulteriormente dopo il primo prestito dai nerazzurri al Lucerna. Lo ha fortificato, rendendolo un giocatore ormai pronto all’uso. Per caratteristiche, tra l’altro, è anche il tipo di giocatore che sembra mancare alla mediana dell’Inter. Porterebbe fisicità, ma anche visione di gioco e capacità non indifferente nel tiro da fuori. Chivu, che lo ha visto crescere come ragazzo prima ancora che come calciatore, nutre nei suoi confronti ovviamente un affetto particolare. L’allenatore nerazzurro è ingolosito dalla possibilità di poterci lavorare di nuovo in nerazzurro, ma ad Appiano e non più a Interello, anche per una questione prettamente tattica. Con il suo ritorno all’Inter, avrebbe anche la possibilità di lavorare concretamente sulla mediana a due che il ragazzo ben conosce. C’è un ulteriore aspetto però da tenere in considerazione: in molti in giro per l’Europa si sono accorti delle capacità del centrocampista serbo. Questo potrebbe spingere club interessati a bussare in viale della Liberazione nelle prossime settimane. Chiunque lo volesse dovrebbe ovviamente parlarne con l’Inter, dando ormai per scontato il ritorno a Milano del ragazzo al termine della stagione. I nerazzurri, pronti a inserirlo a bilancio per appena 13 milioni (la differenza tra il valore di riacquisto e quello della cessione), potrebbero vacillare solo davanti a offerte che garantirebbero una maxi plusvalenza, con relativa possibilità di finanziare poi buona parte degli acquisti estivi. La porta va lasciata aperta, perché nel mercato tutto è possibile. Sarà importante anche il parere di Chivu, che la scorsa estate ha contribuito a far rimanere Pio Esposito. L’allenatore nerazzurro si prepara a riabbracciare un altro figliol prodigo: l’idea già lo stuzzica parecchio.
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