CdS – Lucumi e Bremer, la Juve blinda la difesa: ecco il piano di Spalletti

CdS – Lucumi e Bremer, la Juve blinda la difesa: ecco il piano di Spalletti

2026-08-16 11:14:00 Riportiamo di seguito quanto pubblicato poco fa dal Corriere dello Sport:


La Juventus chiude il colpo Jhon Lucumi. Il difensore approda dal Bologna a titolo definitivo per 20 milioni di euro più 2 di bonus, dando così un nuovo centrale mancino a Luciano Spalletti. Nelle prossime ore arriverà a Torino per svolgere le visite mediche di rito. Con ogni probabilità sarà presente allo Stadium per la partita in famiglia contro la Next Gen, da capire se solo con una passerella oppure addirittura in campo, già pronto a saggiare la nuova realtà.

Entra Lucumi, esce?

I bianconeri hanno superato la concorrenza del Nottingham Forest che ha cercato, negli ultimi istanti della trattativa, di inserirsi con un’offerta più importante, ma oramai la scelta del colombiano era fatta. L’ingaggio si aggirerà intorno ai 2,5 milioni annui, mentre lui firmerà un quadriennale, quindi avendo un ammortamento annuo a bilancio di 5. Resta da comprendere se questo acquisto può portare a una cessione oltre a quella di Daniele Rugani, che andrà via in prestito. Certo, se arrivasse una buona proposta per Lloyd Kelly verrà valutata, visto che in rosa ci sono anche Gatti, Bremer, all’occorrenza Kalulu. Sicuramente chi ne farà le spese sarà Cabal, messo in disparte dopo l’espulsione contro il Galatasaray che era costata la Champions.

Lucumi-Bremer fisicamente invalicabili

In una sorta di rivisitazione odierna di Scilla e Cariddi, Lucumi in coppia con Bremer potrebbe rappresentare un pilastro difficilmente valicabile. Anche perché entrambi sono dotati di una discreta rapidità. Questo porterà a un gioco mediamente più offensivo, lasciando ai due il compito di gestire eventuali accelerazioni o ribaltamenti di fronte con palle oltre l’ultimo difensore. L’aggressività è l’altro suo punto di forza, perché cerca sistematicamente l’anticipo – più o meno come Bremer – per riconquistare subito il pallone. È molto diverso dagli altri difensori centrali che ci sono in rosa e avere una solida retroguardia è un fattore: l’anno scorso quando non c’era il brasiliano la media gol subiti schizzava verso l’alto, segno che qualcosa da puntellare c’era, portiere a parte.

Lucumi cresciuto grazie all’Europa

Lucumi è cresciuto moltissimo dal suo arrivo in Italia, avendo ora anche un buon curriculum internazionale composto da 18 partite di Europa League e 13 di Champions, più o meno suddivise fra Genk e Bologna. Erano ormai due estati che chiedeva la cessione, ma per un motivo o per l’altro non si era concretizzata: prima aveva salutato Calafiori nel 2024, poi Beukema nel 2025, che gli avevano sbarrato la strada verso una nuova avventura e un ingaggio più alto. Un anno fa c’era una clausola rescissoria da 28 milioni che il Sunderland non aveva pagato, salvo poi offrirne 30 negli ultimi giorni di agosto. No del Bologna, che ha deciso di perderci qualcosa per sfruttarlo un ultimo anno, accontentandosi di qualcosa meno a soli dodici mesi dalla scadenza. Da par suo lui aveva già deciso appena si è presentata la Juventus, rifiutando tutti gli approcci, un paio anche dalla Turchia. ©riproduzione riservata



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