CdS – Milan, il piano per l’attacco: piace Nicolas Jackson, poi Retegui o Nunez. Idea Lewandowski
2026-04-09 09:39:00 Continuano i commenti sui social network a seguito dell’ultima notizia riportata dal CdS:
La questione attacco del Milan sta, in queste settimane, tenendo banco in più postazioni. È un pensiero fisso di Massimiliano Allegri, il quale, tra acciacchi fisici cronici e carenza/astinenza prolungata di gol, deve ogni domenica cercare di scegliere la coppia migliore (o chissà, il tridente) da schierare. Ed è pensiero fisso anche della dirigenza, impegnata, già da questi tempi, nella ricerca di un nuovo 9 per la prossima stagione. Non una novità in casa rossonera: è dall’epoca targata Giroud che il management di via Aldo Rossi s’imbatte con l’annoso problema della punta, senza, di fatto, averlo mai risolto.
Milan, nodo attacco: dagli investimenti alle situazioni più delicate
INVESTIMENTI. Di soldi, però, ne sono stati spesi. A cominciare dagli ultimi due investimenti plurimilionari per Christopher Nkunku (38 milioni di euro) e per Santiago Gimenez (poco più di 32 milioni di euro), risultati assai poco efficaci in zona gol: il francese sta confermando la sua versione fantasma già mostrata al Chelsea dopo le stagioni super al Lipsia, il messicano, complica anche un lungo infortunio alla caviglia, non ha mai trovato con le porte italiane lo stesso feeling ammirato con quelle olandesi quando indossava la maglia del Feyenoord. Entrambi sono sulla lista dei partenti nella prossima estate. Buco nell’acqua è stato anche Alvaro Morata, pagato circa 13 milioni di euro e ceduto in Turchia dopo appena cinque mesi in rossonero. Paradossalmente, qualcosa si è avuto dai colpi meno costosi: Luka Jovic e Tammy Abraham hanno reso anche meglio di quel che ci si aspettava da loro. Aveva iniziato bene Niclas Fullkrug, arrivato a costo irrisorio a gennaio dal West Ham, ma le sue ultime prestazioni non hanno proprio convinto: con ogni probabilità, il Milan non pagherà i 5 milioni di euro per riscattarlo dal club inglese e il tedesco a giugno saluterà la compagnia. Le situazioni più delicate riguardano Pulisic e Leao, il cui futuro, ad oggi, è nebuloso per tutta una serie di motivazioni.
I nomi per il futuro
NOMI. In estate, dunque, Allegri rischia di trovarsi con un attacco da rifare totalmente. E forse anche da ripensare tatticamente, con la possibilità di strutturare la formazione con il tridente offensivo e non con l’attuale 3-5-2. Il grande obiettivo, a prescindere, sarà la nuova punta centrale. Moise Kean e Dusan Vlahovic sono opzioni sondate, ma difficilmente raggiungibili per costi e gestione personale dei calciatori. Robert Lewandowski rappresenta un’idea affascinante, ma il Barcellona potrebbe presto proporgli il rinnovo per un altro anno. Sono altri, dunque, i nomi più fattibili presenti sul taccuino di Tare e Furlani. Piace Nicolas Jackson, senegalese che, dopo un anno al Bayern Monaco, tornerà al Chelsea per ripartire verso altri lidi a lui più graditi; il Milan potrebbe trattare per provare a strapparlo in prestito con un riscatto a cifre importanti. Di cifre importanti si deve parlare anche per Mateo Retegui, trattenuto in Arabia da un ingaggio monstre di 16 milioni di euro, ma voglioso di tornare nel calcio che conta anche per gli sviluppi extra-calcio in Medio Oriente. In Arabia Saudita gioca pure Darwin Nuñez, altro nome spendibile per il club rossonero, sul quale, però, c’è anche la concorrenza della Juventus. Insomma: valutazioni in corso.
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