CdS – quanto chiede il Crystal Palace
2026-01-19 09:20:00 Amici di JustCalcio.com, vi segnaliamo l’ultima notizia a tema calciomercato proveniente dal CdS:
Il muro del Crystal Palace sembra destinato a sgretolarsi, ma dipenderà dalla formula e non solo dal prezzo. Il club inglese chiede 40 milioni e la certezza di una cessione a titolo definitivo per il cartellino di Mateta, sotto contratto sino al 2027. No alla prima offerta di cui si parlava già sabato.
Juve su Mateta, la trattativa con il Crystal Palace
La Juve sarebbe partita da una base di 2 milioni di prestito e un riscatto per totali 28-30 da far scattare in caso di qualificazione Champions a giugno. Ecco il nodo su cui Damien Comolli proverà a lavorare tra oggi e domani. Le distanze sono ancora ampie e condizionare l’operazione al piazzamento in campionato, come la Signora preferirebbe per motivi di bilancio, non è facilissimo. Questo è il motivo per cui dalla Continassa trapela estrema prudenza e Chiellini, anche sabato a Cagliari, parlava di club e dirigenti attenti a “valutare possibili occasioni”. Lo sarebbe Jean Philippe Mateta a determinate condizioni, non esattamente le stesse per cui il Crystal Palace sarebbe disposto a liberarlo. I londinesi chiedono l’obbligo di riscatto senza condizioni, non ci sarebbe soltanto una differenza di prezzo. Dieci milioni di distanza, peraltro, non sono pochi.
Zirkzee e En-Nesyri le alternative al francese
Soltanto nelle prossime ore si valuterà con precisione se il centravanti francese potrà diventare davvero il rinforzo di Spalletti a breve scadenza, cioé già verso la fine di questa settimana, magari in coincidenza del big-match con il Napoli. Una riunione alla Continassa determinerà i margini di manovra concessi dalla proprietà Exor alla Juve per un’operazione che, dal punto di vista tecnico, sarebbe giusitificabile. La Juve ha bisogno subito di un centravanti e dovrà quasi certamente sostituire Vlahovic, ora fermo per un intervento chirurgico e in scadenza di contratto. Chiudere subito l’acquisto di Mateta, anticipando un colpo da mettere in preventivo a luglio, avvierebbe di fatto il progetto affidato in corsa a Spalletti e da perfezionare in chiave futura. Il francese può essere classificato come occasione perché ha “rotto” da qualche settimana con Glasner, vuole lasciare il Crystal Palace, e si sono creati i presupposti per provare a prenderlo subito. Un po’ come Zirkzee, l’ex Bologna in uscita dal Manchester United, oppure Youssef En-Nesyri, il centravanti marocchino del Fenerbahce, l’altro numero 9 proposto sul mercato italiano negli ultimi giorni. Tutti nomi di livello internazionale tra cui spicca Mateta: per curriculum e caratteristiche si fa largamente preferire a Torino. È un centravanti vero, alto un metro e 92, veloce ed esplosivo. Il ct Deschamps lo ha inserito da pochi mesi nel giro della nazionale francese.
Mateta vuole lasciare Londra nel mercato di gennaio
La Juve, è chiaro, deve fare bene i conti in prospettiva per rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario dell’Uefa e nel rapporto del 70% tra costo del lavoro allargato e ricavi recepito dalla Figc e da rispettare entro il 31 marzo. Per tutti i club italiani iscritti alla Champions peseranno in maniera forse decisiva le prossime due partite e il piazzamento nella League Phase. I premi per l’accesso ai playoff o agli ottavi possono definire entro fine gennaio il budget da spendere. Mateta, deciso a lasciare il Crystal Palace senza attendere l’estate, si può trasformare nell’alleato principale di Comolli. Ha già detto sì ai bianconeri.
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