CdS – Sfumati Bernardo Silva, Alisson e Robertson ora Spalletti spinge per la conferma di Vlahovic
2026-05-30 10:20:00 Fa notizia quanto riportato poco fa dal CdS:
Avanti a ostacoli. Il mercato della Juve fatica a decollare: certo, la stagione è appena andata in archivio e siamo ancora all’inizio delle operazioni ma le prime mosse del club bianconero hanno il denominatore comune della difficoltà. La mancata qualificazione alla Champions League ha già avuto il primo riflesso collaterale facendo tramontare l’idea che portava a Bernardo Silva tanto che il portoghese, dopo l’addio al Manchester City, con la Signora in Europa League ha declinato l’offerta bianconera e ora si avvicina a grandi passi al Barcellona. Non aveva fatto obiezioni invece Alisson, l’obiettivo principale individuato da Luciano Spalletti per rinnovare la porta bianconera, con una iniezione di esperienza e qualità. Il portiere brasiliano, già con Lucio ai tempi della Roma, aveva trovato un accordo per un triennale ed era pronto a ritornare in Italia dopo essere diventato il leader del Liverpool. Sono stati però proprio i Reds a mettersi di traverso e a far evaporare la trattativa: il club inglese non vuole impoverirsi ulteriormente dopo aver perso due colonne come Salah e Robertson, pure quest’ultimo finito nei radar dell’ad Comolli ma finito in poche ore al Tottenham. A meno di clamorosi ribaltoni, Spalletti resterà a mani vuote e il tecnico non ha gradito questa immediata scottatura quando tutto sembrava già apparecchiato per mettere a segno il primo colpo per la nuova stagione. La soluzione potrebbe arrivare proprio da Liverpool con il prestito di Giorgi Mamardashvili, il venticinquenne georgiano che avrebbe dovuto raccogliere l’eredità proprio di Alisson. Nei radar bianconeri resta come alternativa David De Gea della Fiorentina.
Juve, tutto su Vlahovic
Lucio ora spera in Vlahovic. E nella società, affinché possa blindare il bomber serbo. Il futuro di Dusan è ancora un punto interrogativo ma può essere una delle chiavi per dare lo slancio che il tecnico attende. Spalletti vuole la conferma del Nove, lo ritiene ideale per il suo progetto e d’altra parte lo ha messo subito al centro del villaggio dell’attacco bianconero fin dal suo arrivo. La sua lunga assenza per infortunio è stato uno dei problemi principali nel cammino della Signora e viene facile pensare che con Dusan a pieno regime per tutto l’anno, la stagione bianconera avrebbe avuto un epilogo diverso. Non c’è la controprova naturalmente ma lo si è portati a pensare guardando anche l’ultimo mese del serbo: 4 gol nelle ultime quattro partite (e il tecnico ha apprezzato molto che la disponibilità data nel derby nonostante un affaticamento muscolare che non sono bastati ad agguantare la Champions ma hanno detto molto sul peso che Vlahovic ha e può ancora avere nell’economia della Juve. Spalletti vota Dusan, insomma, ma serve ancora un grande lavoro diplomatico per avvicinare le parti. Precisiamo: la proposta di contratto da 6 milioni più bonus per due ulteriori stagioni ha incontrato sostanzialmente il favore dell’attaccante e del padre-agente Milos; il grosso nodo da sciogliere rimane quello del bonus alla firma che il giocatore vorrebbe pari a una annualità, così come accaduto con Yildiz al momento del recente prolungamento. Lucio spera che la società possa fare un passo verso l’attaccante in modo da tenerlo ma al momento l’ad Comolli tiene duro. Alternative? Torna di moda Jean-Philippe Mateta, che ha appena firmato la vittoria della Conference League con il Crystal Palace e già inseguito a gennaio, ma resta vivissima la pista che porta a Kolo Muani.
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