Corriere dello Sport – a fine stagione la resa dei conti

Corriere dello Sport – a fine stagione la resa dei conti

2026-03-14 12:03:00 Fa notizia quanto riportato poco fa dal CdS:


ROMA – “Il presidente sono io, gli altri sono dipendenti“. “L’allenatore sono io e decido io“. Sono alcuni degli ultimi botta-e-risposta tra Lotito e Sarri. Si beccano come comari, ma faccia a faccia fanno finta di nulla. E’ successo anche dopo Lazio-Sassuolo. Allenatore e presidente a parlare pacificamente della partita, senza quel rimpallo di responsabilità che dura da mesi e di cui siamo tutti spettatori, senza rinfacciarsi le frecciate che si sono lanciati ripetutamente attraverso conferenze stampa (sia Lotito che Sarri) o con i fuorionda al telefono (Lotito). Niente di più e meglio racconta e spiega la doppiezza astuta che usano entrambi rinviando la resa dei conti a giugno. “I rapporti belli sono anche quelli conflittuali, la conflittualità li mantiene in vita. Questo modo di manifestare che abbiamo noi e Sarri è come un rapporto teso a migliorare, a spronare. La vogliamo chiamare critica costruttiva? Chiamiamola così“, l’invito del diesse Fabiani in un’intervista concessa a Sky. Con savoir-faire ha trattato il caso Lotito-Sarri, prova sempre a contenere gli eccessi pittoreschi di entrambi per la ragion di Stato. Fabiani stempera, ridimensiona i casi che esplodono, addirittura azzarda la previsione che il matrimonio continui: “Nulla di nuovo sotto il sole, se non che il sarrismo è anche questo. Andiamo poi sui fatti concreti e oggettivi. Con Sarri abbiamo stipulato un contratto che prevedeva due anni più uno di opzione e abbiamo addirittura tolto quell’opzione sia a lui che allo staff proprio perché crediamo nel progetto. Questo nuovo percorso l’abbiamo iniziato con lui e vorremmo finirlo con lui“.  

Gli scenari futuri

Siamo a marzo e da qui a fine maggio la Lazio si giocherà l’accesso in finale di Coppa Italia e una conclusione dignitosa del campionato. Poi si ragionerà sul futuro. Sarri ne aveva parlato dopo il Sassuolo: “Il futuro? Non lo so. Per essere all’altezza della storia della Lazio questa rosa va rinforzata“. Parole che tutti avevano riferito al futuro di Mau, la domanda posta in tv era chiara, contemplava una risposta personale. Il tecnico in conferenza ha precisato di riferirsi alla squadra e non alla sua situazione contrattuale.