Corriere dello Sport – Alisson aspetta la Juve: trattativa dura ma l’ex Roma non si tira indietro
2026-05-23 09:21:00 Fa notizia quanto riportato poco fa dal Corriere dello Sport:
Bernardo Silva si è allontanato, Vlahovic riflette, Alisson Becker resiste. Un raggio di luce dentro una settimana tempestosa. Ecco il retroscena, confermato in Inghilterra dal suo entourage. La trattativa resta complicata, ma il portiere del Liverpool non si farà condizionare da un eventuale sesto posto dei bianconeri in campionato. Anche senza Champions, sarebbe disponibile a trasferirsi a Torino e accetterebbe di giocare in Europa League. L’ipotesi di tornare in Serie A e di mettersi a disposizione di Spalletti, suo allenatore alla Roma nella stagione 2016/17, lo affascina. Non cambierebbe il suo modo di pensare se la vetrina europea non dovesse essere di primo piano. Si tratta, invece, di capire quali saranno i margini di manovra e le cifre per portare avanti la trattativa. Lucio chiede acquisti mirati e un portiere di esperienza, in grado di alzare il livello della Roma.
Juve, c’è anche De Gea ma il primo obiettivo rimane Alisson
Alisson Becker è in scadenza 2027 a Liverpool, dove la sua esperienza potrebbe essere arrivata ai titoli di coda. Si tratta di un simbolo dei Reds e la proprietà inglese non è così convinta di cederlo nella stessa estate in cui se ne andrà un altro top come Salah. Servirebbe un’intesa sul cartellino, valutato intorno ai 15 milioni, e il brasiliano pretende un ingaggio elevato: circa 7 milioni netti. Si può ragionare su un contratto triennale che lo aiuterebbe a spalmare e convincersi a lasciare la sua casa di Liverpool. Le possibilità esistono e non sono così remote, anzi rispetto a un paio di settimane fa sembrano essere in aumento. È stato fatto il nome di De Gea per la Juventus, ma il primo obiettivo resta il numero uno del Liverpool. Compirà 34 anni a ottobre, è ancora affidabile e di primo livello, altrimenti il ct Ancelotti non lo avrebbe convocato al Mondiale con il Brasile. Sono questi i tempi in cui si può e si deve stringere gli accordi con i top in partenza per Stati Uniti, Canada e Messico.
Le attenzioni per il mercato in uscita
Non mutano le ambizioni di Elkann, rientrato alla Continassa dopo essere stato all’estero qualche giorno: rinnoverà il suo impegno, ha tranquillizzato Spalletti, ha intenzione di costruire una Juve competitiva nella prossima stagione, vedremo con quale budget e se ricorrerà a un nuovo aumento di capitale. Bernardo Silva, senza Champions, diventa un obiettivo assai più complicato da catturare. La prossima settimana, in un incontro da dentro o fuori, si deciderà il destino di Vlahovic. Il club bianconero non ha ancora trovato l’intesa, ma neppure si è mai sentita tagliata fuori. Il resto, a campionato concluso, verrà di conseguenza. Alaba, in uscita dal Real Madrid, è stato proposto alla Juve come al Milan e al Napoli. Gli obiettivi, come ruoli, restano un attaccante, un trequartista, un terzino sinistro, un difensore centrale. La preoccupazione principale della dirigenza è relativa al mercato in uscita, non in entrata. È complicato immaginare proposte alle cifre per cui sono stati acquistati i cartellini di Openda, Koopmeiners, Zhegrova e David, iscritto in bilancio con un costo di 12 milioni.
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