Corriere dello Sport – Altro che Fenerbahce, Ausilio blinda Calhanoglu: “Non si muove”
2026-06-08 09:51:00Non ci risulta al momento nessuna smentita a riguardo dell’ultima notizia pubblicata dal Corriere dello Sport:
Tanto tuonò che (non) piovve. Il cielo si è fatto minaccioso l’altra sera sull’ambiente Inter, con le presunte dichiarazioni del procuratore di Calhanoglu, relative al suo possibile trasferimento al Fenerbahce, rimbalzate in Italia e finite per guastare il sonno dei tifosi nerazzurri. Da lì un susseguirsi compulsivo di aggiornamenti difficile da ignorare. Un’ipotesi naufragata però nel giro di poche ore, perché legata, tra le altre cose, all’eventuale elezione alla presidenza del club turco di Hakan Safi. L’imprenditore turco è invece uscito sconfitto ieri contro Aziz Yildirim, tornato ad accomodarsi sulla poltrona dopo otto anni.
Ausilio manda i titoli di coda: Calhanoglu-Fenerbahce stop alla telenovela di mercato
L’intervento provvidenziale di Piero Ausilio, presente a Parma al Festival della Serie A, aveva comunque già contribuito enormemente a scacciare le nubi: «Spero che certe voci portino bene come la scorsa stagione. Se così fosse, potremmo presentarci noi alla prossima campagna elettorale, magari del Besiktas», ha detto col sorriso il direttore sportivo dell’Inter. Dodici mesi fa Calhanoglu fu allo stesso modo protagonista di una telenovela di mercato, legata però al Galatasaray, ma finita comunque con la sua permanenza a Milano e con due titoli conquistati anche grazie al suo contributo.
Ausilio, il punto su Calhanoglu, Dumfries, Palestra e Solet
Safi, che aveva annunciato anche l’eventuale ingaggio di Paolo Maldini, oltre che di Greenwood, Demiral e Luis Suarez dello Sporting, non aveva però fatto i conti almeno con i Campioni d’Italia: «Spero gli sia rimasto qualcosa, ha comprato tutti i giocatori del mondo», la battuta sarcastica di Ausilio, prima di una doverosa precisazione: «C’è un problema: Calhanoglu ha un contratto (fino al 2027, ndc) e l’Inter lo vuole tenere». Ausilio ha poi salutato Dumfries («aveva il desiderio legittimo di andare, i tifosi sono delusi perché con noi ha dato tutto, ma io sono contento per lui. Gli auguro il meglio e poi non si sa mai: con un ragazzo che ha il cuore pieno di Inter come lui magari ci si può anche rivedere in futuro»), senza soffermarsi ancora su Palestra, provando ad abbassare l’attenzione mediatica sul fronte. Non si è invece sottratto su Solet: «Lui è uno dei ragazzi seguiti, ma ce ne sono anche altri: ci presenteremo con un bel difensore per l’inizio del ritiro», ha chiarito.
Ausilio conferma: “Curtis Jones attenzionato, con De Vrij in corso riflessioni”
Il direttore sportivo nerazzurro non ha neanche nascosto i dialoghi intrapresi con il Liverpool per Curtis Jones: «Lo stiamo attenzionando. Ci abbiamo provato a gennaio, lo faremo ancora, sperando di incontrarci sulla valutazione». Rimangono ancora da chiarire il futuro di Stankovic («riacquistarlo è già un grande segnale di fiducia, ma le dinamiche di mercato valgono per tutti»), e quello di Stefan De Vrij.
Il fascicolo dell’olandese è in standby: «Stiamo facendo delle riflessioni sia noi che lui: non c’è fretta, il campionato inizia ad agosto. Dopo le vacanze ci riaggiorneremo, non era il caso di parlarne ora perché sta smaltendo l’infortunio e la delusione di aver perso il Mondiale». Mkhitaryan, infine, va verso il rinnovo: «Siamo felici». Con certe nubi ormai diradate, lo sono anche i tifosi dell’Inter.
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