Corriere dello Sport – ecco cosa chiedono le due parti
2026-04-02 09:55:00 Continuano i commenti sui social network a seguito dell’ultima notizia riportata dal Corriere dello Sport:
Un passettino in avanti alla volta, e se tutto dovesse andare coma la volta passata, con Riccardo Orsolini che firmò il rinnovo del suo contratto a tre mesi dalla scadenza, il tempo non mancherebbe di sicuro per trovare una nuova intesa. Anche perché l’attuale scadrà nel giugno del 2027, tra più di un anno. E allora, campa cavallo… Ieri Michelangelo Minieri, procuratore dell’Orso, è stato a Casteldebole e dopo aver parlato a lungo con lo stesso Orsolini, ecco che è salito al primo piano del centro tecnico per incontrare Claudio Fenucci e Giovanni Sartori. Che hanno ribadito all’agente dell’esterno rossoblù la volontà di accontentare il più possibile il calciatore ma di non poter arrivare a quella che è la sua richiesta. Che con il tempo almeno in parte si è abbassata ma che è ancora alta per quelli che sono i parametri che si è imposto il Bologna per quanto riguarda gli ingaggi. Che non possono e non devono superare i 2 milioni di euro, ecco il punto, soprattutto in un’annata in cui la società rossoblù rischia seriamente di non poter prendere parte a nessuna competizione europea. Ebbene, nonostante ciò e nonostante anche che Orsolini stia vivendo un periodo piuttosto lungo di silenzi, il Bologna è pronto e deciso quanto meno a restare sugli attuali numeri e ad aumentare quelli che a oggi sono i suoi bonus a seconda di quello che sarà il risultato sportivo sia dell’Orso che della squadra, e questo è un comportamento che gli stessi Orsolini e Minieri dovranno tenere presente.
Orsolini-Bologna, una voglia comune
UNA VOGLIA COMUNE. Come dall’altra parte della “barricata” Fenucci e gli uomini dell’area tecnica Sartori e Marco Di Vaio dovranno tenere presente quella che è la grande voglia di trovare la quadratura del cerchio del calciatore, che si vede bene ancora nel Bologna e che del Bologna sarebbe felice di poter diventare una bandiera. Certo, uno può anche sottolineare che gli piacerebbe diventarlo alle sue condizioni economiche, ma guai a dimenticare come questo sia il gioco delle parti, uno chiede quello che ritiene opportuno e l’altro risponde per quelle che sono le sue idee. Ora come ora possiamo sottolineare come tutti i rinnovi di contratto di Orsolini sia il Bologna che lo stesso calciatore e il suo agente se li siano sudati fino in fondo e quando sembrava che la trattativa fosse sul punto di saltare ecco che poi è stato trovato lo spunto per portare l’operazione in discesa. Come andrà a finire questa volta non possiamo saperlo, ma di sicuro almeno per il momento quella di oggi assomiglia tanto alle precedenti trattative e il fatto che le due parti continuino a sentirsi, a vedersi e a parlarsi ha un significato ben preciso, quello di voler vivere ancora sotto lo stesso tetto di Casteldebole.
Orsolini in cerca di riscatto
CHE L’ORSO SI RITROVI. È evidente che dopo l’incontro di ieri mattina le due parti torneranno a incontrarsi più avanti, anche perché i rapporti tra il Bologna e Minieri sono da sempre caratterizzati da un’infinita correttezza, al di là che ciascuno legittimamente faccia il proprio mestiere. Caso mai l’importante sia per il suo bene che per quello del Bologna è che l’Orso torni finalmente a essere un calciatore determinante per la squadra. Che ha terribilmente bisogno di lui per continuare a sognare in Europa League e per chiudere bene un campionato che con il passare delle settimane sta diventando sempre più anonimo. Come accadeva in un tempo non lontano ma che sembrava ormai del tutto superato.
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