Corriere dello Sport – Inter, da Spence a Jones: la lista sul mercato e due idee low-cost
2026-07-19 09:17:00 Fioccano commenti e discussioni a causa dell’ultima news del Corriere:
MILANO – Un gioco d’incastri. Questo è il mercato dell’Inter, che è partito da un budget di 50 milioni, a cui aggiungere il ricavato dalle cessioni. Con la possibilità, evidentemente, che Oaktree allarghi i cordoni della borsa, non solo per autorizzare investimenti superiori ai 25 milioni per il cartellino di un giocatore. Ad oggi, la casella delle entrate è riempita da tre giocatori: Stankovic jr. “ricomprato” dal Bruges per 23 milioni di euro, Provedel, acquistato dalla Lazio per 3, e Massolin, preso già a gennaio dal Modena dove è rimasto fino al termine della stagione. Mentre, in merito alle uscite, al di là degli svincolati Sommer, Acerbi, De Vrij e Darmian, l’unica registrata è quella di Dumfries, ingaggiato dal Real Madrid attraverso il pagamento della clausola di uscita da 20 milioni.
Inter, la distribuzione del budget
Insomma, pur essendoci ancora diverso tempo, l’Inter ha ancora parecchio da fare: un esterno destro, uno o due difensori, più un centrocampista, se si riuscirà a sfoltire la mediana. Il vero rebus, però, è come distribuire le risorse a disposizione: ovvero dove concentrarle e dove risparmiarle. Nel senso che “agganciare” tutti i top messi nel mirino non è possibile con le “munizioni” a disposizione. Serve una scelta. E, non a caso, per ogni ruolo ed esigenza sono stati individuati obiettivi più costosi e altri meno. Le valutazioni sono doppie: economiche e tecniche. Nel senso che, se c’è un giocatore ritenuto in grado di fare davvero la differenza, è probabilmente preferibile puntare su di lui, accettando di accontentarsi per le altre posizioni.
Inter, capitolo esterno
Ecco perché per Palestra, con il via libera di Oaktree, erano stati stanziati una cinquantina: l’esterno di Buccinasco li valeva. Poi è sfumato e l’asticella si è abbassata fino a 25, per Khalaili, altro acquisto saltato, ma per ragioni mediche. Ora in casa nerazzurra si pensa a Spence del Tottenham e a Read del Feyenoord. E, per entrambi, serviranno non meno di una trentina di milioni, forse addirittura 40 per l’inglese. Ebbene, li valgono, tenuto conto che c’è da sostituire Dumfries? È una domanda a cui ancora non è stata data risposta. Intanto, non viene esclusa la possibilità di ritornare al passato, con l’usato sicuro del 37enne Perisic, da liberare con poca spesa dal Psv Eindhoven.
Il centrale per l’Inter
Risparmiando per l’esterno, allora ci sarebbe più margine per il difensore. Da ricordare che, inizialmente, il rinforzo là dietro doveva essere Solet, da portare alla Pinetina in prestito con obbligo di riscatto. Non se n’è fatto nulla a causa dei dubbi sulla sua tenuta fisica. Poi c’è stata anche la rinuncia a Chalobah, a causa dei costi troppo elevati. Ma se fosse possibile prendere Romero dal Tottenham? Lui sarebbe pronto a tornare in Italia e gli Spurs non lo tratterranno, ma chiedono tra i 45 e i 50 milioni. E l’opzione low-cost, allora? Potrebbe essere il 32enne Stones, svincolato dal Manchester City, che si è già proposto. E, volendo, là dietro, non è da escludere che possa bastare un solo innesto se Pavard dovesse effettivamente rimanere.
L’Inter e il mediano
A centrocampo, invece, il desiderio è uno solo e si chiama Jones. La prima condizione e che là in mezzo esca qualcuno. La seconda è che ci sia la possibilità di accontentare il Liverpool, che, finora, non si è mosso dalla richiesta di 40 milioni. Significa che dipenderà anche da quanto verrà speso per fasce e difesa…
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