Così operava la rete della prostituzione che ha scosso la Serie A

Così operava la rete della prostituzione che ha scosso la Serie A

2026-04-21 16:44:00 Non si placano le voci a seguito dell’ultima notizia. Senza troppi giri di parole, andiamo subito al punto:

Lui Il calcio italiano si trova ad affrontare uno dei suoi più grandi scandali extrasportivi degli ultimi anni. Un’indagine condotta dall’ Il sostituto procuratore del Milan, Bruna Albertini, ha smantellato una sofisticata struttura imprenditoriale che garantiva quasi 50 calciatori di Serie A (compresi i dati di Inter, Milan e altre squadre ospiti) serate di lusso che si concludevano con incontri sessuali a pagamento e consumo di sostanze psicoattive non rilevabili.

L’operazione della Guardia di Finanza è culminata con l’ arresti domiciliari per quattro persone, additati come capofila Emanuele Buttini e la sua compagna Deborah Ronchi. Attraverso la società Ma.De Milano, con sede a Cinisello Balsamo, la organizzazione operava sotto le spoglie di un’agenzia di eventi di modaattirando i propri clienti attraverso l’account Instagram “Made_luxury_concierge”, seguito massicciamente dall’élite del Calcio.

Un pacchetto “tutto compreso”: dal calcio all’hotel di lusso

Lui servizio offerto agli atleti e gli uomini d’affari della ricca zona milanese non lasciavano nulla al caso. Il giorno Si cominciava con cene spettacolo in ristoranti esclusiviper poi passare alle aree riservate discoteche iconiche come Just Cavalli. Tuttavia, la vera “offerta” dell’organizzazione è iniziata quando la notte divenne privata.

Secondo i documenti del tribunale, i calciatori hanno pagato cifre astronomiche per migliaia di euro da tavoli pieni di champagne. L’itinerario finiva spesso in camere d’albergo a cinque stellecome l’Hotel Me – Il Duca in Piazza della Repubblica, o nel proprie stanze gestite dall’organizzazione per garantire la massima discrezione ed evitare che gli atleti vengano riconosciuti negli esercizi pubblici. Secondo anticipo La Gazzettaalcune di quelle stanze erano vicino alla discoteca Tocqueville, ad una terrazza al Ceresio o al ristorante Pinetadove venivano organizzate cene-spettacolo con circa 70 o 80 donne.

Ho un amico pilota di Formula 1 che stasera verrà a Milano e vorrebbe una femmina“dice una delle intercettazioni telefoniche da cui risulta che il gli affari non si limitavano al calcio, ma abbracciavano l’intera élite sportiva e automobilistica.

Utilizzo del “gas esilarante”

Uno dei punti più preoccupanti per le autorità sportive è la uso sistematico del protossido di azoto, noto come “gas esilarante”. Questa sostanza, comunemente usata come anestetico, provoca uno stato di euforia immediata.

Per un atleta d’élite, l’attrattiva del gas esilarante risiede nel fatto che questa sostanza non è rilevabile nei test antidoping.. L’ascolto rivela ordini diretti dalle camere d’albergo: “Siamo nel Me Milan, ci servono i palloncini“. Questo consumo rivela il rischio sanitario ed etico al quale erano esposti i calciatori sotto l’egida dell’organizzazione.

Una discoteca.getty

Sfruttamento e vantaggi milionari

Dietro il bagliore delle feste milanesi e dei viaggi estivi nell’isola di Mykonos, si nascondeva un’oscura realtà. L’organizzazione ha reclutato più di cento giovani (modelle immagine, hostess e accompagnatrici), molte delle quali giovani. Secondo il gip Chiara Valori, Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, leader di questa organizzazione, Hanno trattenuto il 50% dei profitti generati per i servizi sessuali delle ragazze, chi Dovevano anche pagare l’affitto per soggiornare presso la sede dell’azienda..

IL le indagini hanno portato alla luce casi strazianti, come quello di una giovane colombiana costretta a prostituirsi nel 2022 oppure la chiacchierata di una ragazza che, dopo un incontro con un noto calciatore a fine 2025, ha confermato la sua gravidanza: “Ho appena fatto il test e sono incinta… è suo“.

Ho appena fatto il test e sono incinta

Un business che non ha fermato nemmeno la pandemia

L’organizzazione ha mantenuto le sue attività anche durante i blocchi di COVID-19. Mentre l’Italia restava chiusa, l’agenzia gestiva una discoteca sotterranea in una location semi nascosta a Cinisello Balsamo, dove si sono organizzati eventi sociali con accompagnatori quasi ogni giorno. Nell’aprile 2021, a I controlli della polizia hanno identificato sul posto 17 personeche ha saltato tutte le restrizioni sanitarie.

Attualmente, il La Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro preventivo di oltre 1,2 milioni di eurouna cifra che i ricercatori considerano solo la punta dell’iceberg di un business basato su sfruttamento, riciclaggio di denaro e traffico di sostanze stupefacenti.

Per il momento, il i nomi dei 50 calciatori e altri atleti coinvolti rimangono segreti di sommaria nell’ordine giudiziario, anche se l’impatto di queste rivelazioni rischia di provocare un terremoto negli uffici dei big club di Serie A.

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