Diego Moreira fa dimenticare Leao: “Ho scelto 22 per Kaká”

Diego Moreira fa dimenticare Leao: “Ho scelto 22 per Kaká”

2026-09-21 16:35:00 Ecco quanto riportato poco fa, dalla Spagna, precisamente su Marca:

L’immagine di Diego Moreira (Liegi, 2004) allenarsi con la maglia Milano In estate era premonitore. “È stata una pura coincidenza, non c’entra niente. Io e Saelemaekers siamo amici. Mi ha regalato la maglia quando ci siamo incontrati al Mondiale, mi è piaciuta e l’ho portata in vacanza”, avverte l’ex giocatore. Strasburgofirmato quest’estate in cambio di 50 milioni di euro.

Il suo prezzo non sembra intimidirti: “Nessuna pressione. Anzi, è un onore. Adesso è il momento di dimostrarlo”. Nemmeno il suo numero: ““Ho scelto il 22 perché rappresenta la mia età e lo indossava Kaká, uno dei miei idoli”.

Il grafico della prestazione di Diego Moreira con il Milan.DRIBLAB

Loro trecce Ricordare Ruud Gullit, ma il tuo missione è farti dimenticare Raffaele Leone. A poco a poco, fungendo da stimolo, lo sta raggiungendo. È uscito dentro riposo contro il Lazio, con 2-0 controe salvato un punto segnando a doppio (2-2). Di fronte a Lecce inserito il 69′ E ha finito per segnare il 3-0 finale.

“Sono molto contento dei miei primi due gol, ma sarei stato più felice se avessimo vinto. Abbiamo giocato un ottimo secondo tempo e meritavamo di più”, ha ammonito. Diego Moreirache ha dinamizzato il laziale giocando a sinistra.

“Ha segnato una doppietta in stile Theo Hernández. Il secondo gol è stato uno di quei giochi potenti e travolgenti che il grande terzino francese faceva nei suoi momenti migliori. Sembrava vagamente di sì, ma la strada da fare è ancora lunga” scivolato Giuseppe Pastore In ‘DAZN’.

Ha segnato una doppietta in stile Theo Hernández, ma la strada è ancora lunga

Giuseppe Pastore

“Essendo mancino, apre di più il campo, è veloce e rimane più aperto, mentre Chukwueze si mette più al centro.O. Offre un diverso tipo di centro. Ma a dire il vero non pensavo alla sua tecnica o ai suoi cross: Stavo pensando alla sua velocità. Volevo avere tre difensori e un’ala più offensiva”, ha sottolineato. Ruben Amorim per riferirsi al calcio che giocava a sinistra.

Tuttavia, Diego Moreirache può fungere da corsia e ala da entrambe le parti preferisce non ‘ancorarsi’ a una demarcazione: “L’allenatore mi ha chiesto di fare cose diverse. Contro la Lazio ho giocato a sinistra, però Posso giocare su entrambe le ali; Non mi interessa“.

L’allenatore mi ha chiesto di fare cose diverse. Posso giocare su entrambe le ali; Non mi interessa

Diego Moreira

Moreira, che ha dato la priorità al gioco Il Belgio contro il Portogalloha ricevuto la benedizione dell’ex milanista Adel Taarabt: “È un mio amico. L’ho conosciuto al Benfica. Gli ho parlato prima che firmasse per il Milan. Gli ho detto: ‘Diego, andrai in un grande club. Bisogna essere forti perché la pressione è altissima’. Lo sapeva già. È un ragazzo umile, sempre sorridente. Nel tempo libero ama ballare e quelle trecce lo rendono unico.”

“Può giocare a destra, ha un’intensità incredibile e può occupare tutta l’ala. Con Amorim può solo migliorare. La doppietta contro la Lazio è solo un assaggio di quello che vedranno i tifosi del Milan. “È forte, te lo assicuro”, insiste. Taarabt. A Milano si sta forgiando un nuovo idolo.

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