“È uno degli obiettivi più importanti della mia vita per tutto quello che c’è dietro”
2026-01-28 07:41:00 Cari lettori di JustCalcio.com, vi proponiamo questa news sulla serie A appena arrivata in redazione:
La stagione che si firma COME Di Cesc Fabregas Continua ad essere una festa. Non c’è da stupirsi, visto che sono sesti Serie A tre punti dalle posizioni Campioni e sono entrati nelle stanze Coppa Italia dopo essere tornato al Fiorentina. L’unica cosa che mancava era Morata si è ‘collegato’… e sembra che abbia iniziato a ‘cliccare’, segnando il suo primo gol stagionale proprio il giorno del suo ritorno dopo quasi 100 giorni di infortunio.
L’ultimo anno e mezzo vissuto dall’attaccante spagnolo è stato tutt’altro che stabile. Nell’estate del 2024 ha detto addio al Atletico Madrid firmare per a Milano che, sei mesi dopo, lo mandò in prestito Galatasaray. Una destinazione esotica che però non ha esitato ad abbandonare non appena ha ricevuto la chiamata Cesc Fabregascon il quale ha condiviso uno spogliatoio nel Chelsea e il Selezioneper essere il suo attaccante COME.
“Sono molto felice e molto orgoglioso. Mi sento come se fossi a casa. Da quando ho firmato per la COME “Tutti mi hanno aiutato molto”, ha riconosciuto. Álvaro in un’intervista per i media del club mesi fa. “Lo conosco da tanti anni e ho sempre ammirato il suo modo di giocare”, ha spiegato a Cesc Fabregas Che sì, ha voluto chiarire che “non è mio amico e, anche se lo fosse, non è mio amico oggi”.
Non è mio amico e, anche se lo fosse, non lo è oggi
Lui Giuseppe Sinigaglia Sembrava un posto idilliaco per affrontare questo tratto di gara. Tuttavia, la frustrazione cominciò a crescere quando i gol non arrivarono… anche se la squadra era “come un tiro”. “In un momento come questo dobbiamo sostenere Morata. Ha bisogno di segnare ed è devastato. Ma sono sicuro che si riprenderà presto. Non sta giocando male e gli applausi quando esce ne sono la prova”, ha constatato. Cesc a novembre in un’intervista per ‘La Provincia di Como’.
A peggiorare le cose, all’inizio di dicembre ha subito un infortunio agli adduttori contro il Inter che lo ha costretto a stare lontano dai campi da gioco per 93 giorni. In totale, ci sono state 14 partite in cui Morata potrebbe non essere disponibile. O quello che è lo stesso, 14 occasioni perse per porre fine a un’insolita siccità nel corso della sua carriera.
Mi riprenderò, mi rialzerò e tornerò per aiutare a raggiungere tutti gli obiettivi che abbiamo
“Quando le cose non vanno come previsto, quando dai il massimo ma non riesci ad arrivare dove vuoi, la frustrazione pesa. E ora, oltre a questo, c’è questo infortunio. Ma anche in momenti come questo mi sento fortunato. Mi riprenderò, mi rialzerò e tornerò per contribuire a raggiungere tutti gli obiettivi che abbiamo”, ha pubblicato Morata sui loro social network.
Quello che era stato promesso era un debito e, una volta recuperato, sono bastati appena cinque minuti per stroncare sul nascere questo brutto periodo, certificando la classificazione del COME ai quarti del Coppa Italia bucando un servizio Nicolas Kuhn. “Abbiamo bisogno di tutti i giocatori e sono felice che sia tornato”, ha osservato. Fabregas dopo lo schianto. Soprattutto tenendo conto di questo Douvikas È stato ferito.
Il suo volto era traboccante di felicità durante la celebrazione… ma anche di un certo senso di sollievo. Non c’è da meravigliarsi, dal momento che l’ultimo gol di Morata risaliva al 24 maggio, ancora in vigore Galatasaraycontro di lui Göztepe…quando le statistiche avanzate riflettono che dovrebbero volerci poco più di tre questo corso. Lungo il percorso, ricordiamoci anche che sbagliò il rigore che finì per regalare Lega delle Nazioni A Portogallo.
Non ha passato un bel momento e i primi ad accorgersene sono stati i suoi compagni, che sono accorsi ad abbracciarlo una volta finita la partita. “Ho avuto la fortuna di segnare tanti gol. Ma oggi è uno dei più importanti della mia vita per tutto quello che c’è dietro”, ha confessato un Álvaro Morata che ha tolto un peso dopo quasi 250 giorni senza segnare il ‘click’ e lo sguardo rivolto nuovamente al futuro. Mondo.
Ho avuto la fortuna di segnare tanti gol. Ma oggi è uno dei giorni più importanti della mia vita per tutto quello che c’è dietro.
“Morata ha sempre le porte del Selezione aprire. La sua importanza, dentro e fuori dal campo, è indiscutibile. “Ha dato molto… e continuerà a dare”, ha riconosciuto. MARCA settimane fa Luis de La Fuente. La verità è questa Oyarzabal (otto gol), Ferran (15), Samu (20) e anche Borja Iglesias (12) Non ti stanno rendendo le cose facili. Ma ha quattro mesi per ribaltare la situazione.
L’attaccante ha parlato anche del suo futuro: “Non so ancora se resterò al Como, la posta in gioco è alta. Io sono concentrato solo a giocare qui e vincere tutto quello che posso”. Ma, ridendo, ha detto che c’era una possibilità: “Se Nico Pace “Lui resta un altro anno, io resto gratis, gioco gratis!”
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