Gazzetta – Juve addio Ihattaren? Il riscatto dell’Ajax è dietro l’angolo

Gazzetta – Juve addio Ihattaren? Il riscatto dell’Ajax è dietro l’angolo

2022-06-18 19:33:53Non ci risulta al momento nessuna smentita a riguardo dell’ultima notizia pubblicata dalla Gazzetta dello Sport:

L’olandese che era fuggito dalla Samp, dove la Juve lo aveva girato in prestito, è vicino all’accordo coi Lancieri: il club bianconero incasserà poco meno di 2 milioni di euro

L’Ajax sembra intenzionato a esercitare il diritto di riscatto su Ihatteren, sulla base d’accordo di un milione e 900 mila euro, così da prelevarlo definitivamente dalla Juventus. I bianconeri si erano ritrovati costretti a trattare la sua cessione a gennaio, dopo che il ragazzo aveva deciso di venir meno agli accordi con la Sampdoria e cambiare agente, pochi mesi dopo l’approdo ufficiale a Torino. Sembrava a un passo dall’Utrecht, il club della sua città natale in cui si era rifugiato in autunno nell’attesa di stravolgere il proprio percorso calcistico, poi arrivò in extremis la proposta dei Lancieri come un fulmine a ciel sereno: e il centrocampista non ci pensò due volte ad accettare. Per la Juve è fuori progetto, il calciatore non ha alcuna intenzione di lasciare l’Olanda: il suo futuro, insomma, sembra abbastanza indirizzato alla cessione, con un solo passaggio da meteora.

GLI ACCORDI INIZIALI

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Era domenica 29 agosto dell’anno scorso, quando Mino Raiola si trovava seduto al tavolo con Federico Cherubini e il suo braccio destro Matteo Tognozzi, al J Hotel. Si chiudeva l’accordo per Moise Kean, ma anche quello per un altro giovane di belle speranze: proprio Mohamed Ihattaren, inserito dalla Uefa tra i cinquanta giovani più promettenti della stagione 2019-2020. Il classe 2002 atterrò a Torino il giorno seguente, per sostenere le visite mediche: i bianconeri se lo aggiudicarono per un milione e 800 mila euro, dal PSV Eindhoven. Per lui un contratto fino al 2025, ma anche un prestito immediato alla Sampdoria, così da poterlo monitorare da vicino e valutarne con calma un rientro nelle stagioni successive. Sembrava una storia perfetta sulle prime battute, di certo ben lontana – sulle aspettative – dallo sviluppo negativo dei mesi successivi, sfociati in un clamoroso ritorno del calciatore in Olanda.

LA FUGA DALL’ITALIA

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L’avventura italiana del giocatore si è sfaldata infatti in pochissimo tempo. In blucerchiato ha faticato molto, tanto da non riuscire mai a trovare spazio per il debutto in Serie A con la formazione di Roberto D’Aversa, poi esonerato. In pieno autunno, il calciatore ha deciso di lasciare addirittura Genova e rincasare nella propria residenza di Utrecht, dopo una serie di circostanze in cui il club non aveva gradito alcune scappatelle a Montecarlo e non solo. La fuga del fantasista sembrava in un primo momento legata a dei problemi di famiglia, poi invece si è palesato il suo dissenso sulla destinazione italiana, per la quale ha voluto interrompere anche il rapporto con Raiola. “Sono partito a causa delle circostante che si sono create – ha raccontato il giocatore a Telegraph, qualche mese fa -. Spesso mi sono ritrovato in una stanza d’albergo da solo, abbandonato a me stesso. Non ce la facevo più, tutti i tipi di accordi non venivano rispettati”. E ancora: “Non ho giocato, non lo stavo facendo, non c’erano prospettive e ho chiamato Raiola, che mi ha detto di stare calmo. Sono tornato in Olanda a ottobre”. Dell’Italia, insomma, non custodirà un bel ricordo.



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