Igor Tudor definisce la squadra del Tottenham “buoni giocatori con cattive abitudini” dopo la sconfitta dell’Arsenal

Igor Tudor definisce la squadra del Tottenham “buoni giocatori con cattive abitudini” dopo la sconfitta dell’Arsenal

Notizia fresca giunta in redazione:

Il nuovo allenatore del Tottenham Hotspur, Igor Tudor, non ha tirato pugni in una valutazione post partita dopo il crollo per 4-1 della sua squadra contro l’Arsenal.

Nella sua prima partita in carica al Tottenham Hotspur Stadium, il tattico croato ha assistito a una prestazione che, a suo avviso, è stata minata da “cattive abitudini” radicate all’interno della squadra.

Nonostante la pesante sconfitta, che lascia gli Spurs a languire al 16° posto, Tudor rimane ribelle riguardo alle prospettive di sopravvivenza della squadra, anche se la sua diagnosi dell’attuale cultura dello spogliatoio è stata severa.

Igor Tudor dice che il Tottenham ha buoni giocatori con cattive abitudini

(Foto di John Walton/PA Images tramite Getty Images)

Parlando ai media dopo il fischio finale, a Tudor è stato chiesto se fosse ancora fiducioso che il Tottenham potesse evitare una catastrofica retrocessione.

La sua risposta è stata un misto di fiducia nel talento grezzo della squadra e frustrazione per la loro candidatura.

Tudor ha sottolineato che, sebbene la qualità fisica esista, il bagaglio “psicologico” dei regimi precedenti e la mancanza di concentrazione nei momenti chiave, come subire un gol nel secondo tempo a soli 23 secondi dalla ripresa, è ciò che attualmente li separa dall’élite.

Ha detto (tramite BBC Sport):

“Certo che sono fiducioso, perché credo che questi siano buoni giocatori con cattive abitudini. Sono buoni giocatori, nessuno può dirmi che non hanno qualità. Ma dobbiamo cambiare un cambio mentale e avere questa acutezza mentale per essere in partita dal primo al secondo minuto”.

Il Tottenham rischia seriamente la retrocessione

Mentre Tudor parla di “cambiamento mentale”, la classifica racconta una storia molto più urgente. La sconfitta per 4-1, alimentata dalle doppiette di Eberechi Eze e Viktor Gyokeres, significa che gli Spurs sono ora senza vittorie in Premier League per l’intero 2026 finora.

Con solo 11 partite rimaste, il Tottenham si trova a soli quattro punti sopra la zona retrocessione.

La “situazione di emergenza” descritta da Tudor al suo arrivo si è solo intensificata, e con filmati che emergono di giocatori chiave come Micky van de Ven che sembrano ignorare le sue istruzioni, il compito di rompere quelle “cattive abitudini” prima del calo diventa una sfida enorme.

Il Tottenham deve ora trovare quella acutezza rapidamente, a partire dallo scontro cruciale di domenica prossima, o affrontare l’impensabile prospettiva del campionato di calcio.



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