Il governo del Senegal chiede un’indagine sulla “sospetta corruzione” al CAF

Il governo del Senegal chiede un’indagine sulla “sospetta corruzione” al CAF

2026-03-18 15:05:00 Fa notizia quanto pubblicato poco fa sul sito 101greatgoals:

La decisione di privare il Senegal della corona AFCON 2025 è stata accolta con sconcerto e rabbia

Il governo senegalese ha chiesto un’indagine internazionale indipendente su quella che ritiene essere “sospetta corruzione” ai vertici del calcio africano in seguito alla decisione di privare il paese del titolo AFCON.

La Confederazione del calcio africano (CAF) ha annunciato la decisione ieri sera, quasi due mesi dopo una controversa finale vinta dal Senegal grazie al gol vincente di Pape Gueye ai supplementari.

Tuttavia, ciò è avvenuto in seguito a scene straordinarie che hanno visto il Senegal rifiutarsi di giocare dopo che il Marocco, paese ospitante del torneo, ha ricevuto un rigore molto controverso nei tempi di recupero.

Dopo un ritardo di circa 17 minuti, i giocatori del Senegal tornano in campo e Panenka sconsiderato di Brahim Diaz viene parato, costringendo ai tempi supplementari.

La furia si è trasformata in gioia sfrenata per il Senegal dopo la vittoria di Gueye, ma la CAF ha ora privato il Senegal del titolo in seguito all’appello del Marocco.

Il ricorso del Marocco è accolto dalla CAF

Una prima udienza disciplinare aveva visto la CAF emettere una serie di multe e divieti per giocatori e funzionari del Senegal e del Marocco, ma il risultato è stato mantenuto.

Ma l’organo di governo del calcio africano ha dichiarato in una dichiarazione rilasciata martedì che il Senegal “ha dichiarato di aver dato forfait alla finale” con il “risultato della partita registrato come 3-0 a favore” del Marocco.

Il ricorso della Federcalcio marocchina (FRMF) è stato ritenuto “ammissibile nella forma” e successivamente accolto.

La decisione è stata ampiamente criticata e il governo senegalese intende portare avanti la questione.

In un comunicato si legge: “Questa decisione senza precedenti, di eccezionale gravità, contraddice direttamente i principi cardine su cui si fonda l’etica sportiva, primi tra cui l’equità, la lealtà e il rispetto della verità del gioco. Essa deriva da un’interpretazione manifestamente errata dei regolamenti, portando ad una decisione grossolanamente illegale e profondamente ingiusta.

“Mettendo in discussione un risultato ottenuto al termine di una partita giocata correttamente fino alla fine e vinta secondo le regole del gioco, la CAF mina gravemente la propria credibilità e la legittima fiducia che il popolo africano ripone nelle istituzioni sportive continentali”.

Il Senegal “respinge questo tentativo di esproprio ingiustificato”

Il comunicato prosegue: “Il Senegal non può tollerare una decisione amministrativa che cancella l’impegno, il merito e l’eccellenza sportiva. Il Senegal respinge inequivocabilmente questo tentativo di esproprio ingiustificato.

“Richiede un’indagine internazionale indipendente sulla sospetta corruzione all’interno degli organi di governo della CAF. Inoltre, il Senegal utilizzerà tutte le vie legali appropriate, anche dinanzi ai tribunali internazionali competenti, per garantire che venga servita la giustizia e ripristinato il primato dei risultati sportivi.”

altro da seguire

Temperature altissime sul pianeta calcio. Ci saranno altri sviluppi? In caso affermativo vi terremo aggiornati come nostro solito!



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