“Secondo me, è stata la partita migliore contro il Brighton di Roberto”, ha ipotizzato Jurgen Klopp dopo che il Liverpool ha battuto i Seagulls per 2-1 ad Anfield in un’altra vittoria in rimonta.
Si è trattato infatti della prima vittoria su cinque tentativi contro la squadra allenata da De Zerbi, che potrebbe succedere quest’estate a Klopp. I quattro incontri precedenti avevano visto il Brighton vincerne due e pareggiarne due, segnando 10 gol contro i Reds.
In effetti, il Liverpool non batteva il Brighton ad Anfield dal 2019, il giorno in cui Virgil van Dijk segnò entrambi i gol e Alisson Becker fu espulso! Da allora, due vittorie in nove partite hanno sottolineato come la squadra della costa meridionale fosse diventata un vero e proprio spauracchio per i Merseysiders.
Forse non dovrebbe quindi sorprendere troppo quando gli ospiti sono passati in vantaggio dopo due minuti, grazie all’impressionante tiro di Danny Welbeck dal limite dell’area all’estremità di Kop.
È stata la 13esima volta in 29 partite che il Liverpool ha subito il primo gol in Premier League in questa stagione, con la vittoria finale che è la settima volta che ha vinto dopo essere stato in svantaggio. Forse questo è un segno del carattere e della combattività della squadra, o delle manovre tattiche di Klopp e del suo staff tecnico, in ogni caso, è sicuramente un ingrediente chiave che ora li porta in testa alla classifica a nove partite dalla fine.
Alla domanda dopo la partita quale risultato si sarebbe aspettato dalla sfida per il titolo Manchester City-Arsenal, Klopp ha risposto in tipico stile: “Entrambi perdenti”. E anche se ciò non è stato possibile, entrambe le squadre hanno perso due punti dopo un dimenticabile 0-0 all’Etihad.
Lascia il Liverpool in una posizione che pochi al di fuori di Anfield avevano previsto all’inizio della stagione; nelle previsioni pre-campionato della BBC Sports, solo 10 dei 27 esperti hanno addirittura visto il Liverpool finire tra i primi tre.
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Domenica ad Anfield non erano certo al meglio, mancando fluidità e rifinitura, con Klopp che spiegava gli aggiustamenti tattici all’intervallo che sicuramente li hanno fatti migliorare e alla fine ottenere i tre punti.
I gol sono arrivati da Luis Diaz, che è stato probabilmente il più efficace dei tre davanti, e da Mo Salah, che ha segnato un record personale di 12 tiri in una partita – purtroppo pochi hanno avuto molta convinzione o precisione. Due grandi occasioni sprecate, tre tiri bloccati e solo quattro in porta non è una bella lettura.
Ma ecco Salah che ha segnato il gol della vittoria, il suo 22esimo gol stagionale, nonostante fosse il suo primo inizio in Premier League da Capodanno. “Mo, come gli altri, è stato un po’ di fretta nelle situazioni finali del primo tempo”, ha valutato Klopp.

Salah di nuovo tra i gol però sarà fondamentale in questo sprint finale di fine stagione, così come riportare in campo altri assenti per infortuni di lunga data. Curtis Jones tornerà ad allenarsi con tutta la squadra questa settimana, mentre Trent Alexander-Arnold, Diogo Jota e Alisson potrebbero tornare la settimana successiva. Il ritorno e l’assenza di ulteriori infortuni metterebbero il Liverpool in una posizione ancora più forte alla fine della stagione.
Quando ospiteranno lo Sheffield United giovedì sera, potrebbero ritrovarsi ancora in testa, al secondo o al terzo posto, a seconda dei risultati dell’Arsenal – che gioca contro il Luton – e del City – che gioca contro l’Aston Villa – mercoledì sera.
Sembra destinata a essere una vera e propria corsa al titolo a tre, come non si vedeva da molto tempo in Premier League.
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